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Gio. Lug 16th, 2026

Cresce il consumo di surgelati nonostante la flessione generale degli acquisti alimentari

Il “Rapporto Annuale sui Consumi dei prodotti surgelati in Italia” realizzato da IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati fotografa un comparto in crescita costante. Nel 2024 i consumi hanno raggiunto 1.030.323 tonnellate (+2,3% sul 2023), con un pro capite annuo di 17,5 kg contro i 17,2 dell’anno precedente. In un contesto di calo generale degli acquisti alimentari (-1%), il frozen food ha segnato un risultato in controtendenza, sostenuto soprattutto dal canale retail.

I consumi domestici trainano la crescita

Nel 2024 i consumi domestici hanno rappresentato la quota più consistente, con 652.643 tonnellate vendute nel retail (+3,1% rispetto al 2023). Il fuoricasa, comprensivo del door to door, si è mantenuto stabile con 377.680 tonnellate (+0,1%). Il trend positivo trova conferma anche nel primo semestre 2025, quando il canale retail ha registrato un +1,8% a volume rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un valore di mercato da 5,7 miliardi di euro

Il fatturato del comparto ha sfiorato i 5,7 miliardi di euro (+1,8% sul 2023), con il retail a quota 3,8 miliardi, circa il doppio del fuoricasa (1,8 miliardi). Secondo IIAS, la crescita potrà essere sostenuta ulteriormente da interventi normativi mirati, come la revisione dei Criteri Ambientali Minimi e l’eliminazione dell’obbligo di asterisco nei menu per i prodotti surgelati, ritenuti penalizzanti e non più in linea con la moderna ristorazione.

I segmenti più dinamici: vegetali, patate e ittico

Sul podio dei consumi 2024 restano i vegetali surgelati, con oltre 300.000 tonnellate (+1,9% sul 2023), seguiti dalle patate (circa 100.000 tonnellate) e dall’ittico (97.000 tonnellate). Quest’ultimo ha evidenziato una delle crescite più marcate: il pesce naturale ha toccato 62.400 tonnellate, mentre il preparato/panato ha superato le 35.000 tonnellate (+7% sul 2023). Positivo anche l’andamento di pizze (+3%), piatti pronti, specialità salate e surgelati senza glutine (9.000 tonnellate).

Un alleato contro lo spreco alimentare

Secondo l’Annual Report IIAS, gli alimenti surgelati rappresentano appena il 2,2% dello spreco settimanale domestico, pari a 14,9 grammi sui 667,4 grammi complessivi di cibo gettato da ogni italiano. Dal 2021 al 2025 la quota di spreco dei frozen food è rimasta stabile, confermando il ruolo strategico dei surgelati nella gestione sostenibile delle risorse.

Per il presidente IIAS Giorgio Donegani, il 2024 ha certificato l’apprezzamento dei consumatori verso prodotti che coniugano praticità, qualità, sicurezza, convenienza e una forte valenza antispreco, elementi che ne hanno consolidato il ruolo nelle abitudini alimentari degli italiani.

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