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Mer. Lug 15th, 2026

Unionbirrai rilancia la proposta di semplificazione fiscale per i microbirrifici artigianali

Unionbirrai ha ribadito la necessità di una riforma fiscale a misura di microbirrificio. L’associazione dei piccoli produttori di birra artigianale ha chiesto l’estensione della forfettizzazione fino a 500 ettolitri annui, soglia che riguarda circa l’80% dei birrifici italiani.

Secondo il direttore generale Vittorio Ferraris, l’attuale sistema di accertamento è pensato per modelli industriali e genera oneri sproporzionati: tra software gestionali, misuratori e adempimenti burocratici, i costi amministrativi spesso superano l’accisa stessa, che per un microbirrificio medio non va oltre i 10.000 euro l’anno.

Unionbirrai sottolinea che la misura garantirebbe sostenibilità economica per oltre 700-800 microimprese brassicole e maggiore efficienza anche per la Pubblica Amministrazione. Da anni l’associazione ha presentato documenti e proposte formali a Ministero dell’Economia e Agenzia delle Dogane, senza ricevere risposte concrete.

La richiesta – ribadita durante Bolle di Malto 2025 – è parte di un confronto più ampio sugli Stati Generali della Birra e sul nuovo Salone Italiano della Birra, cuore della decima edizione di Bolle di Malto, che conferma il ruolo centrale della birra artigianale nel panorama agroalimentare italiano.

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