Il piacere del cioccolato senza sensi di colpa diventa realtà grazie a Choco Zero, la prima startup italiana interamente dedicata al cioccolato senza zuccheri aggiunti. Un progetto che unisce scienza della nutrizione e tradizione artigianale per offrire un prodotto adatto a tutti, in linea con il crescente trend del “senza zuccheri” che, secondo l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, registra un +8,7% annuo a valore.

Il cioccolato come simbolo di benessere
Da oltre 500 anni il cioccolato accompagna le abitudini alimentari degli europei, evolvendosi da bevanda rituale delle civiltà precolombiane a simbolo di piacere quotidiano. Le sue proprietà non sono solo sensoriali: contiene triptofano, che stimola la produzione di serotonina, oltre a teobromina, caffeina e polifenoli, che ne fanno un alimento legato al benessere e alla salute. Non sorprende che, secondo una ricerca di Deliveroo con SWG, tre italiani su quattro dichiarino di consumarlo abitualmente e che il 46% lo scelga in qualsiasi momento della giornata.
La nascita di Choco Zero
Choco Zero è nato quasi per caso durante la pandemia. Arianna Massimino, biologa nutrizionista e co-fondatrice, racconta di non riuscire a trovare un cioccolato adatto alle proprie esigenze: “Abbiamo creato un cioccolato senza zuccheri aggiunti, bilanciato e porzionato, per permettere a tutti di concedersi un momento di piacere senza compromessi”.
L’azienda ha saputo coniugare precisione scientifica e tradizione artigianale dei maestri cioccolatieri italiani. Le tavolette da 25 grammi, con meno di 137 kcal, rispettano i valori nutrizionali di uno snack e sono disponibili in oltre dieci gusti: dal fondente al latte, dal pistacchio al cocco, fino al caramello salato, arricchiti da edizioni limitate stagionali. Tutti i prodotti sono senza zuccheri aggiunti, senza glutine e alcune linee anche senza lattosio.
Una community in crescita
Oggi Choco Zero è una community di oltre 100mila persone, con più di 60mila clienti registrati sull’e-commerce e 78mila follower su Instagram. Una comunità fedele che ha integrato il brand nelle proprie abitudini alimentari sin dal 2020. La crescita è stata sostenuta da partnership con realtà come Veralab, Morellato e Miamo, oltre alla partecipazione a eventi come Eurochocolate e Rimini Wellness.
Anche creator e influencer come Giuseppe Maiello, Giulia Caggiari e Sabrina Ghio hanno contribuito a rafforzarne la visibilità, sostenendo il progetto fin dai suoi inizi.
I piani futuri di Choco Zero
Dopo aver consolidato la propria presenza online, nelle farmacie e nei negozi di integratori in tutta Italia, Choco Zero punta ora a entrare nel retail fisico e nella grande distribuzione organizzata. “Il nostro obiettivo è rendere Choco Zero accessibile in ogni contesto di acquisto, anche sugli scaffali dei supermercati, così da raggiungere un pubblico ancora più ampio”, spiega Antonio Borriello, co-fondatore.
Per sostenere questa espansione, la startup ha previsto un nuovo round di investimenti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con l’obiettivo di ampliare la distribuzione, sviluppare nuovi gusti e rafforzare la presenza internazionale.

