La Maison Champagne Taittinger ha inaugurato a Reims, nella storica sede di Place Saint-Nicaise, la Table Polychrome, un nuovo ristorante gastronomico ed esperienziale che unisce champagne, cucina e creatività in un percorso unico. L’iniziativa, riportata da Adnkronos, nasce con l’obiettivo di trasformare l’arte dell’assemblaggio in un’esperienza sensoriale e culturale, dove ogni ospite diventa protagonista della propria degustazione.
Un’esperienza gastronomica unica con lo chef Charles Coulombeau
Guidati dallo chef stellato Charles Coulombeau, vincitore del Premio internazionale di Cucina Taittinger Signature 2020, i commensali vivono un percorso multisensoriale che mette in dialogo piatti ispirati alla policromia culinaria e le diverse cuvée della Maison. Condimenti originali, formaggi d’autore e dessert freschi a base di frutta arricchiscono l’esperienza, rendendo ogni abbinamento personale e creativo.
La Table Polychrome è aperta a tutti i visitatori della Maison e a chiunque desideri esplorare una nuova dimensione del gusto in cui la gastronomia incontra l’eccellenza degli champagne Taittinger.
Il legame con la gastronomia e la biodiversità
Dal 1967 Taittinger sostiene la creatività dei giovani chef attraverso il Premio Culinario Signature, oggi Ars Nova International Signature Culinary Prize, istituito da Claude Taittinger in memoria del padre Pierre. La Table Polychrome si ispira ai 288 ettari di vigneti della Maison e alla biodiversità che li caratterizza: ingredienti stagionali, verdure declinate in più preparazioni, formaggi esclusivi e dessert leggeri celebrano la ricchezza dei territori in cui lo champagne Taittinger viene esportato.
Ogni anno un nuovo chef interpreterà il concept, proponendo la propria visione della policromia. Per il 2025 sarà proprio Coulombeau a guidare il percorso in quattro stagioni, sviluppato in collaborazione con Vitalie Taittinger, presidente della Maison.
Architettura, design e arte al servizio del gusto
Il progetto architettonico è firmato da Giovanni Pace, che ha ampliato l’edificio storico di Saint-Nicaise rispettandone il patrimonio e ispirandosi all’antica abbazia omonima. Gli interni, curati dallo studio Homeage di Grégory Guillemain, combinano materiali come vetro, legno, pelle e pietra in uno stile elegante e funzionale.
Il ristorante si apre su un parco paesaggistico ideato da Triptyque – Cdcp, concepito come un quadro in dialogo con le stagioni. Le opere d’arte di Sarah Walbaum e Simon Marq arricchiscono lo spazio con giochi di trasparenze e cromie che esaltano il tema dell’assemblaggio.
Accanto alla Table, il Polychrome Bar propone degustazioni delle dieci cuvée Taittinger, riunite per la prima volta in un unico ambiente, con abbinamenti stagionali e proposte internazionali come l’afternoon tea.
Un nuovo capitolo per l’ospitalità Taittinger
La Table Polychrome si integra nell’offerta esperienziale della Maison Taittinger, che già comprende le visite alle storiche cantine sotterranee e il concept store Chromatique. Con questo nuovo progetto, Taittinger rafforza il proprio ruolo di ambasciatore della gastronomia internazionale, proponendo un’ospitalità sofisticata e inclusiva, dove architettura, arte e cucina si fondono in un’armonia policroma di culture e sapori.
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