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Mar. Giu 9th, 2026

Inizia il controesodo: spesi 24,6 miliardi per le vacanze. Crescono turismo esperienziale e agriturismi

Ammonta a 24,6 miliardi di euro la spesa complessiva degli italiani per le vacanze estive 2025, con 38 milioni di cittadini che si sono concessi almeno un giorno di ferie tra mare, campagna e montagna. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo grande controesodo di agosto, caratterizzato dal bollino rosso per il traffico sulle strade da venerdì a lunedì.

Spesa media e durata dei soggiorni

La spesa media a persona si è attestata a 648 euro, con significative differenze: il 33% dei turisti ha speso meno di 500 euro, il 47% tra 500 e 1000 euro, il 17% tra 1000 e 2000 euro e solo il 3% ha superato questa cifra.
Sul fronte della durata, oltre un terzo dei viaggiatori (34%) ha optato per un soggiorno breve tra i 4 e i 7 giorni, il 25% per una vacanza di una o due settimane e il 13% per un massimo di tre giorni. La permanenza media complessiva è stata di 9,7 giorni, due in meno rispetto a dieci anni fa.

Il cibo protagonista delle vacanze

Il 2025 conferma l’assoluto primato del cibo nella spesa turistica: un terzo del budget delle vacanze è stato destinato alla tavola, superando perfino i costi per l’alloggio. Un trend spinto dal desiderio di convivialità e divertimento, che rafforza il ruolo del turismo enogastronomico come principale motore di valorizzazione delle specialità locali e leva di crescita per i territori.

Cresce il turismo esperienziale e il ruolo degli agriturismi

Secondo Coldiretti/Ixè, quasi quattro italiani su dieci (39%) hanno preso parte ad attività esperienziali come degustazioni, visite guidate a cantine, frantoi, caseifici o birrifici, oltre a corsi di cucina. In questo scenario gli agriturismi continuano a rivestire un ruolo centrale: con oltre 26mila strutture attive, il settore ha registrato anche nel 2025 risultati molto positivi, confermandosi tra le mete più apprezzate del turismo italiano.

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