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Mer. Mag 20th, 2026

Pesa l’inflazione: Carrello della spesa e prezzi alimentari in forte aumento

A luglio 2025, secondo ISTAT, l’inflazione in Italia si attesta all’1,7% su base annua, stabile rispetto a giugno. Il carrello della spesa registra però un’accelerazione dal +2,8% al +3,2%.
I beni ad alta frequenza di acquisto (alimentari, carburanti, pasti fuori casa) passano dal +2,0% al +2,3%, segnalando un impatto immediato sul bilancio delle famiglie.

Prezzi alimentari in forte aumento

Gli alimenti sono i principali responsabili della crescita:

  • Alimenti non lavorati: da +4,2% a +5,1%
  • Vegetali freschi: da +1,3% a +3,1%
  • Frutta fresca: da +7,2% a +8,8%
  • Carni: da +4,4% a +4,9%

Su base mensile i non lavorati calano lievemente (-0,6%), mentre gli alimenti lavorati passano dal +2,7% al +2,8%.

Energia e beni regolamentati

I beni energetici segnano un calo del -3,4% annuo. L’energia elettrica regolamentata rallenta dal +22,6% al +17,1%, mentre quella non regolamentata scende del -5,2%.
Tuttavia, rispetto a giugno, aumentano: +2,2% per il mercato libero e +1,2% per il mercato tutelato.

Servizi e trasporti

Il comparto servizi cresce del +2,6%, con i trasporti in aumento dal +2,9% al +3,3%.

  • Trasporto aereo: +7,4%
  • Trasporto ferroviario: +0,2%
    I servizi finanziari passano dal +0,6% al +4,6%.

Aree geografiche più colpite dall’aumento dei prezzi

Il rincaro del costo della vita è più marcato al Sud (+1,9%), in linea nel Nord-Est (+1,7%) e leggermente inferiore nel Nord-Ovest (+1,6%).

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