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Lun. Giu 8th, 2026

A Ferragosto grande esodo, cresce il turismo esperienziale enogastronomico

agriturismo vista mare estate
immagine creata con ChatGPT

Saranno circa 650mila i turisti, italiani e stranieri, a scegliere l’agriturismo per la settimana di Ferragosto, tra pernottamenti e pasti, con le strutture sul territorio nazionale ormai vicine al tutto esaurito. Lo stimano Coldiretti e Campagna Amica in occasione del weekend da bollino nero che segna il grande esodo estivo, con la chiusura di uffici e attività nelle città e le partenze verso mare, montagna e campagne. Nelle strutture agrituristiche si prevede una leggera prevalenza di ospiti italiani rispetto ai visitatori esteri, per soggiorni medi di cinque o sei notti, secondo quanto riportato anche da Food Affairs.

Turismo esperienziale legato al cibo

A trainare la scelta dell’agriturismo è la crescita del turismo esperienziale enogastronomico. Secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, quasi quattro italiani su dieci (39%) parteciperanno ad attività come degustazioni, visite a cantine, frantoi, caseifici o birrifici e corsi di cucina. L’enoturismo è in cima alle preferenze, sostenuto da un’offerta in costante espansione, seguito a pari merito da oleoturismo e turismo dei formaggi, con il birraturismo subito dopo.

Un’alternativa sostenibile all’overtourism

Per Dominga Cotarella, presidente di Campagna Amica, il fenomeno conferma come agriturismo e agricoltura italiani siano oggi il simbolo di un turismo innovativo, capace di valorizzare le risorse locali. Si tratta di un turismo diffuso che offre una concreta alternativa all’overtourism, riequilibrando i flussi e garantendo la sostenibilità di un settore chiave per l’economia nazionale.

Americani in cerca di specialità Made in Italy

Il turismo esperienziale attira anche molti stranieri, con gli statunitensi in testa, desiderosi di approfittare delle vacanze in Italia per acquistare prodotti tipici che, negli USA, diventeranno più costosi a causa dei dazi. La spesa per il cibo dei turisti americani in Italia ammonta a 2,3 miliardi di euro, con le specialità enogastronomiche come prima motivazione di viaggio, superando arte, storia e paesaggi. Secondo un’analisi di Terranostra Campagna Amica, lo scorso anno gli agriturismi italiani hanno ospitato 135mila statunitensi, per oltre mezzo milione di pernottamenti.

I numeri dell’agriturismo italiano

In Italia operano 26.129 aziende agrituristiche, il 41% in più rispetto al 2008. Tra queste, 21.163 offrono alloggio (81% del totale) con 303mila posti letto, mentre 13.023 propongono ristorazione per un totale di 535mila coperti. In crescita anche le attività accessorie: 6.530 agriturismi offrono degustazioni (+115% dal 2008) e 12.973 propongono attività ricreative, sportive o culturali (+25% in 15 anni).

Dal punto di vista geografico, il 31% si trova in montagna e il 53% in collina, con almeno un agriturismo presente nel 64% dei comuni italiani. Circa mille strutture operano in aree non turistiche e il 50% si trova in piccoli comuni sotto i 5mila abitanti, contribuendo così a sostenere le economie locali e contrastare lo spopolamento.

immagine creata con ChatGPT

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