Una nuova ricerca condotta da AEG in occasione del Fuorisalone 2025 svela come anche in cucina l’intelligenza artificiale sia sempre più apprezzata dagli italiani, a patto che non tradisca le radici della cultura gastronomica del Paese. Il dato più rilevante emerso dal sondaggio realizzato da AEG, brand premium di Electrolux Group, su un campione di quasi 600 persone è che il 73,68% degli intervistati considera l’AI una risorsa per la cucina del futuro, ma solo se capace di integrarsi con le abitudini culinarie consolidate.
Il questionario è stato proposto ai visitatori dell’AEG Design Hub, l’installazione immersiva organizzata nel cuore di Milano in occasione della Design Week. Al centro dell’indagine, il forno, considerato alleato indispensabile da chi si dedica a preparazioni complesse. Non sorprende, quindi, che il 43,63% si sia detto “molto interessato” e il 46,86% “abbastanza interessato” all’idea di un forno connesso e intelligente. In particolare, il 36,33% degli utenti vorrebbe ricevere suggerimenti basati sugli ingredienti disponibili, mentre il 28,52% apprezzerebbe il monitoraggio da remoto tramite app, e il 26,99% desidererebbe una regolazione automatica di tempi e temperature.
Più che la completa automazione, gli italiani chiedono un supporto reale e personalizzato, un assistente tecnologico che li guidi senza sostituirli. Infatti, solo il 31,92% affiderebbe completamente la cottura a un forno intelligente, mentre quasi il 60% preferisce mantenere il controllo, pur apprezzando il contributo della tecnologia.
A confermare questa direzione, il 59,93% degli intervistati ha dichiarato di apprezzare l’idea di un forno capace di migliorare le ricette attraverso l’AI. Una funzione già presente nella nuova gamma AEG, progettata per rispondere esattamente a questa esigenza. Tra le innovazioni più apprezzate spicca AI TasteAssist, tecnologia capace di perfezionare i parametri di cottura partendo da una ricetta trovata online. Basta caricare la ricetta nell’app AEG e il forno si occupa del resto: regola automaticamente modalità, tempi e temperature in base al modello e, se utile, consiglia anche l’uso del vapore. Questo consente di preservare vitamine e minerali, mantenendo intatti sapore e proprietà nutrizionali degli alimenti.
L’intelligenza artificiale utilizzata da AEG è pensata per imparare continuamente e suggerire nuove soluzioni, memorizzando le preferenze dell’utente in uno spazio personale sempre accessibile. Il tutto in un’interfaccia semplice e multilingue, disponibile in 5 lingue.
La nuova gamma di forni AEG è stata progettata per rispondere sia alle esigenze del canale electrical retail, con 3 modelli disponibili, sia di quello kitchen retail, con 4 versioni tra cui scegliere. Una delle principali novità comuni è l’interfaccia CookSmart Touch, dotata di display touch evoluto che consente un utilizzo ancora più semplice, personalizzabile e intuitivo.
I dati raccolti confermano che gli italiani sono pronti ad accogliere l’AI in cucina, a patto che sia una tecnologia discreta e integrata, in grado di valorizzare la tradizione gastronomica anziché snaturarla. Un indirizzo che AEG interpreta con soluzioni smart pensate per unire innovazione e rispetto del patrimonio culinario.
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