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Sab. Mag 16th, 2026

Dazi Usa: vini, liquori e birra fuori dalla lista “zero per zero”: Ue continua il pressing

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I prodotti simbolo del Made in Europe, come vino, superalcolici e birra, non saranno inclusi immediatamente nella lista delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti che beneficeranno del regime “zero per zero”, ossia senza dazi.

A confermarlo – riporta Adnkronos – è stato un alto funzionario dell’Unione Europea, specificando che questi beni resteranno inizialmente soggetti a dazio del 15% come la maggior parte delle merci europee attualmente importate negli USA.

La delusione da parte dell’Ue è mitigata dalla volontà di proseguire il confronto con Washington. Bruxelles continuerà a spingere affinché vino, birra e liquori vengano inclusi tra i prodotti con dazio zero o tariffa della nazione più favorita (MFN), in particolare per il vino europeo, per il quale si auspica almeno il riconoscimento della tariffa MFN, già relativamente bassa.

Il funzionario ha spiegato che ottenere un dazio zero sul vino esportato negli Stati Uniti richiederebbe il passaggio dal Congresso, un percorso complesso in un momento di incertezza politica per l’Amministrazione Trump. Tuttavia, ha ribadito che questi settori rappresentano una priorità strategica per l’Unione e per diversi Stati membri, sia in termini culturali che economici.

L’Unione Europea intende far leva sul principio già applicato dagli Stati Uniti di esenzione da dazi per prodotti non realizzati a livello domestico, come accade per il caffè. Sebbene gli Stati Uniti vantino una produzione vinicola di qualità, non possono replicare vini unici europei come lo champagne, l’amarone e tante altre denominazioni che si distinguono per caratteristiche territoriali e tradizionali non riproducibili altrove.

Il messaggio europeo sarà chiaro: sostenere l’ingresso nel programma zero MFN di prodotti alimentari trasformati e ad indicazione geografica protetta (IGP), la cui qualità è frutto di specificità storiche e geografiche. “Molti di questi beni rappresentano un valore fondamentale per l’economia europea e per le esportazioni”, ha concluso il funzionario. “È anche per questo che continueremo a impegnarci per ottenere l’inserimento di vini, liquori e birre tra i prodotti a dazio zero”.

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