Piero Mastroberardino: “Serve una narrazione consapevole e autorevole, fondata sulla nostra storia e sulla responsabilità”
Federvini accoglie positivamente l’avvio di un percorso strategico condiviso tra il Governo e le principali rappresentanze della filiera vitivinicola italiana, finalizzato alla definizione di una campagna di comunicazione istituzionale dedicata al vino.
L’incontro, svoltosi oggi a Palazzo Chigi, ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Un appuntamento che segna un passaggio rilevante per il comparto, in un momento storico in cui diventa fondamentale ridefinire con rigore e chiarezza il racconto pubblico legato al vino.
Un patrimonio culturale da tutelare contro approcci semplificatori e spinte proibizioniste
In un contesto internazionale segnato da semplificazioni e tendenze proibizioniste, Federvini sottolinea la necessità di un’iniziativa che restituisca al vino la sua vera identità di bene culturale: simbolo dell’Italia, espressione del territorio, delle comunità e di una civiltà millenaria fondata sul “bere consapevole”.
Secondo la federazione, una comunicazione strutturata, coerente e scientificamente fondata potrà contrastare la crescente delegittimazione di un patrimonio che appartiene non solo all’economia, ma anche alla storia e alla società italiane.
Mastroberardino: “Serve una narrazione consapevole e autorevole”
“Il vino italiano non è un artefatto di consumo: è un codice culturale, un archivio vivente del nostro paesaggio, del nostro lavoro e del nostro tempo – ha dichiarato il Cavaliere del Lavoro Prof. Piero Mastroberardino, Vicepresidente di Federvini e Coordinatore del Tavolo della Filiera del Vino –. In un contesto sempre più incline alla reductio ad unum, in cui il vino rischia di essere classificato in modo ideologico e non contestualizzato, serve un’azione collettiva e responsabile che riaffermi la sua pluralità di significati”.
Mastroberardino ha poi sottolineato che “l’avvio di una campagna istituzionale rappresenta un atto necessario: non solo per difendere il comparto, ma per restituire al Paese uno sguardo maturo e identitario sul proprio patrimonio. Ringraziamo vivamente il Presidente Meloni, i Ministri Lollobrigida – che ha coordinato i lavori – e Urso, e il Sottosegretario Gemmato per l’ascolto e la visione condivisa. È il momento di mettere in campo competenze, rigore e spirito di responsabilità”.
Educazione, dieta mediterranea e identità
Federvini conferma il proprio impegno all’interno del Tavolo della Filiera del Vino, collaborando alla creazione di una strategia comunicativa che ponga al centro l’educazione al consumo responsabile, i principi della dieta mediterranea e una narrazione capace di unire valore economico, sociale e culturale.

