Da un piccolo paese della Maremma ai vertici del gusto mondiale: Il Fiorino riscrive le regole del formaggio italiano, vincendo numerosi premi internazionali e confermandosi tra i protagonisti dell’eccellenza agroalimentare con pecorini di altissima qualità. All’ultimo Great Taste Awards di Londra l’azienda ha raggiunto un nuovo traguardo, ottenendo con il Cacio di Afrodite il massimo riconoscimento possibile – le Tre Stelle – risultando l’unico pecorino italiano a raggiungere questo risultato.
Pecorini di grande pezzatura: una rivoluzione casearia
Il caseificio di Roccalbegna, fondato nel 1957, ha saputo unire sapienza artigianale e innovazione, affermandosi come pioniere nella produzione di pecorini di grandi dimensioni. Un percorso intrapreso vent’anni fa, frutto di una tecnica complessa ma capace di esaltare la stagionatura lenta nelle cantine scavate nella roccia e di restituire profili aromatici complessi e inimitabili.
Grazie a questa scelta, Il Fiorino si è affermato sia in Italia che all’estero, conquistando premi per formaggi come il celebre Riserva del Fondatore e il Cacio di Afrodite. Quest’ultimo, appena insignito delle Tre Stelle al Great Taste Awards, è entrato così nella ristretta cerchia del 2% dei 14.000 prodotti partecipanti premiati al massimo livello.
Il Cacio di Afrodite
Nato nel 2021, il Cacio di Afrodite ha già ottenuto dieci riconoscimenti internazionali in cinque anni, tra cui l’oro ai World Cheese Awards di Oviedo, il titolo di Miglior Formaggio di Montagna del mondo agli International Cheese Awards 2025, la Golden Fork 2023 come miglior prodotto italiano e molti altri premi.
Il suo nome non è casuale: come la dea dell’amore, seduce e conquista gradualmente, con un profumo che richiama il fieno d’estate, la frutta secca e la terra. Al gusto è pieno e profondo, cambia a ogni morso, è sapido ma mai eccessivo, intenso ma elegante. La pasta è compatta ma vellutata, burrosa al palato, si scioglie lentamente lasciando una scia lunga e persistente. Ogni forma è il risultato di mesi di cura, attenzione e rispetto per il latte e per i suoi tempi naturali.
I giudizi della critica internazionale
I giudici del Great Taste Awards hanno definito il Cacio di Afrodite “un formaggio delizioso, che unisce note animali e raffinatezza in un equilibrio sorprendente. Un pecorino dalle caratteristiche uniche, degno del massimo punteggio”.
Anche gli altri formaggi premiati hanno ricevuto elogi: il Grotta del Fiorini è stato descritto come “armonioso e bilanciato, frutto di una lavorazione attenta e amorevole”, mentre il Cacio di Caterina e il Cacio di Giove sono stati apprezzati per artigianalità e cura nei dettagli.
Orgoglio e filosofia aziendale
“Ci sono riconoscimenti – dichiara Angela Fiorini, che guida l’azienda insieme al marito Simone Sargentoni – che non premiano solo un prodotto, ma tutto ciò che c’è dietro: la dedizione quotidiana, l’amore per il territorio, il rispetto per la tradizione e il coraggio di innovare. Afrodite ha saputo parlare al cuore e al palato dei giudici con la sua eleganza unica. Dopo una stagione di successi e apprezzamenti, questa è una conferma importante per noi, per il nostro team e per una filosofia produttiva in cui crediamo profondamente: eccellenza, passione e artigianalità”.
La visione dell’azienda guarda sempre oltre: “Dalla Maremma al mondo – aggiunge Simone Sargentoni – portiamo avanti con coerenza una tradizione di famiglia che valorizza ciò che di più autentico offre la nostra terra. Ogni forma racconta un pezzo della nostra storia. Il Cacio di Afrodite è molto più di un formaggio premiato: è il risultato della perfetta unione tra territorio, sapere artigianale e materie prime d’eccellenza”.

