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Mar. Mag 12th, 2026

FRoSTA e Legambiente sull’Adamello per chiedere una governance europea contro la crisi climatica

Sabato 2 agosto, in occasione della VI edizione di Carovana dei Ghiacciai, Legambiente ha organizzato un flash mob sul ghiacciaio più grande delle Alpi italiane, l’Adamello, che nel 2024 ha registrato un arretramento della fronte di 127 metri. L’evento, anteprima ufficiale della campagna 2025, ha visto la partecipazione di numerosi enti e associazioni, con FRoSTA come partner principale.

Un’azione simbolica per richiamare l’attenzione dei governi

Guidato da Legambiente, un lungo serpentone umano composto da partecipanti provenienti da diversi Paesi europei ha srotolato in quota uno striscione di 4 metri per 4 con la scritta in inglese del Manifesto europeo dei ghiacciai. Intorno, una catena umana circolare ha rappresentato un “fiume di solidarietà” per chiedere una governance europea e azioni immediate contro la crisi climatica.

L’iniziativa ha coinvolto il CAI, la Fondazione Glaciologica Italiana, CIPRA Italia, promotori insieme a Legambiente del Manifesto, oltre a oltre 80 firmatari tra enti pubblici e privati, ONG, progetti europei e università. Tra i presenti: AGRAP, Club Arc Alpin, CAI Alto Adige, CIPRA France, CIPRA Sud Tirolo, CIRF, Legambiente Lombardia e Trento, Lipu, Mountain Wilderness Italia, Politecnico di Milano, Protect Our Winters Italy e WWF Italia.

L’Adamello in sofferenza: dati allarmanti

Secondo la Fondazione Glaciologica Italiana, il ghiacciaio dell’Adamello ha registrato nel 2024 un arretramento di 127 metri rispetto al 2023, in un trend negativo che negli ultimi anni mostra un’accelerazione: -114 metri nel 2022, -90 metri nel 2021.

Il bilancio di massa 2024 è pari a -0,36 metri di acqua equivalente, dato meno grave rispetto al 2022, quando la perdita aveva superato i -2 metri a causa di anomalie termiche e scarsi accumuli nivali invernali.

Le tappe della Carovana dei Ghiacciai 2025

La sesta edizione di Carovana dei Ghiacciai partirà ufficialmente il 17 agosto e si concluderà il 2 settembre 2025. Il programma prevede cinque tappe:

  • Svizzera, ghiacciaio Aletsch (17-20 agosto)
  • Lombardia, ghiacciaio della Ventina (20-23 agosto)
  • Alto Adige, ghiacciaio Ortles–Cevedale (23-26 agosto)
  • Germania, ghiacciaio Zugspitze (26-29 agosto)
  • Piemonte, ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella (30 agosto-2 settembre)

Al centro della campagna: effetti della crisi climatica in quota e a valle, eventi meteo estremi, overtourism, tutela della biodiversità, politiche di adattamento e buone pratiche di sviluppo sostenibile. Tra i testimonial confermati: la giornalista Milena Boccadoro, il gruppo Eugenio in Via Di Gioia e la scrittrice Loredana Lipperini. In ogni tappa sarà proiettato il documentario realizzato da Carovana dei Ghiacciai sull’agonia dei ghiacciai alpini.

Le otto azioni del Manifesto europeo dei ghiacciai

Legambiente e i firmatari del Manifesto rilanciano otto azioni prioritarie:

  1. Creare un sistema europeo di monitoraggio del rischio criosferico.
  2. Istituire una rete multidisciplinare di competenze per una Governance Europea dei Ghiacciai.
  3. Valorizzare strumenti e politiche internazionali per mitigazione e adattamento.
  4. Rafforzare il ruolo guida dell’Europa nella tutela degli ambienti glaciali.
  5. Sostenere il valore e la protezione dei ghiacciai.
  6. Collaborare con università e scuole per sensibilizzare cittadini e istituzioni.
  7. Istituire spazi di confronto.
  8. Mettere in rete esperienze e buone pratiche a livello internazionale.

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