In oltre 80 Paesi, venerdì 1 agosto si celebra la Giornata Internazionale della Birra, un’iniziativa nata nel 2007 a Santa Cruz, in California, per rendere omaggio a birrai, professionisti del settore e appassionati. Anche in Italia la ricorrenza accende i riflettori su eventi, degustazioni e momenti di convivialità, offrendo un’occasione preziosa per promuovere un comparto in costante fermento e sempre più centrale nelle dinamiche del turismo enogastronomico e della valorizzazione delle produzioni locali.
Ferraris: “Non è solo una bevanda, è racconto del territorio”
“La birra artigianale italiana non è solo una bevanda: è cultura, è racconto del territorio, è socialità e incontro – dichiara Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai, l’associazione che rappresenta i piccoli birrifici artigianali indipendenti –. È il frutto del lavoro di centinaia di microbirrifici che negli ultimi anni hanno investito, innovato e formato nuove professionalità, e che oggi meritano un riconoscimento concreto e un sostegno reale”.
Turismo brassicolo: serve il pieno riconoscimento normativo
In occasione della ricorrenza internazionale, Unionbirrai rilancia l’impegno a favore della valorizzazione del comparto brassicolo artigianale, evidenziando il potenziale del cosiddetto turismo brassicolo, fenomeno ispirato all’enoturismo ma ancora privo di un inquadramento normativo completo.
“Il turismo brassicolo può diventare un vero motore di sviluppo locale – spiega Ferraris –. Visitare un birrificio, conoscere chi produce, scoprire le ricette, assaggiare sul posto: sono esperienze autentiche sempre più ricercate dai turisti. Per questo chiediamo che venga riconosciuta ai microbirrifici la possibilità di vendere e somministrare direttamente la birra prodotta, accompagnata magari da prodotti tipici del territorio”.
Le strade della birra: una rete da costruire
Unionbirrai torna anche a sollecitare la creazione delle “strade della birra”, itinerari tematici da segnalare e valorizzare attraverso iniziative coordinate a livello territoriale e istituzionale. “Le strade della birra, come già avviene per quelle del vino e dell’olio, sarebbero uno strumento straordinario per promuovere le nostre eccellenze artigianali – prosegue Ferraris –. Si tratterebbe di un’opportunità di marketing territoriale e culturale, capace di mettere in rete birrifici, produttori agricoli, ristoratori e operatori del turismo”.
Una filiera sostenibile, radicata e identitaria
La Giornata Internazionale della Birra diventa infine l’occasione per ribadire il valore della filiera artigianale italiana: un comparto sostenibile, fortemente radicato nei territori e custode di saperi identitari. “Ogni birra artigianale porta con sé una storia, una competenza, un legame con il territorio – conclude Ferraris –. Celebrare la birra, per Unionbirrai, significa riconoscere e valorizzare questo patrimonio diffuso, che contribuisce alla qualità della vita e al benessere economico delle nostre comunità locali”.

