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Mar. Gen 20th, 2026

Hospitality 2026 celebra la 50ª edizione con un nuovo focus sull’outdoor

Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la più completa fiera italiana dedicata al settore Ho.Re.Ca., si prepara a festeggiare un traguardo storico. Dal 2 al 5 febbraio 2026, andrà in scena la 50ª edizione della manifestazione organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, pronta a rilanciare con nuove energie e visioni il mondo dell’ospitalità.

Appuntamento a Riva del Garda dal 2 al 5 febbraio per il Salone dell’Accoglienza

“Per Hospitality non significa solo celebrare un traguardo storico, ma riconoscere il percorso di evoluzione costante che ha trasformato questo evento in un punto di riferimento per contenuti, qualità e partecipazione di imprese e operatori internazionali di alto livello. Guardiamo con entusiasmo alla prossima edizione che metterà al centro i temi che stanno ridisegnando il mondo dell’accoglienza, con focus su innovazione, accessibilità, inclusione e sul ruolo crescente delle esperienze outdoor, oggi elemento chiave e trasversale per l’intero settore”, afferma Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi.

Il turismo open-air al centro della scena

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sarà il turismo all’aria aperta, segmento sempre più strategico per il comparto. Secondo l’Osservatorio FAITA-Federcamping, nel 2024 l’outdoor hospitality in Italia ha registrato 11,4 milioni di arrivi (+3,5% rispetto al 2023) e 71 milioni di presenze (+1,3%), generando un indotto di circa 8 miliardi di euro e coinvolgendo oltre 100.000 addetti in 2.600 strutture, con una domanda sempre più attenta alla qualità, all’esperienzialità e alla sostenibilità.

In questo contesto si rinnova la collaborazione con FAITA Federcamping, che anche per l’edizione 2026 proporrà un ricco palinsesto di contenuti ispirazionali, di approfondimento e di visione strategica. “Saremo presenti nel quadro di una collaborazione triennale di successo, offrendo uno spazio dedicato all’incontro tra imprenditori e affrontando le tematiche dello sviluppo aziendale attraverso i pilastri dell’innovazione, dell’inclusività, della sostenibilità e della digitalizzazione”, sottolinea Alberto Granzotto, Presidente nazionale di FAITA Federcamping.

Un nuovo layout per il padiglione Outdoor Boom

Il cuore espositivo dedicato al turismo open-air, l’Outdoor Boom, sarà protagonista di un profondo restyling. “Grazie a un nuovo layout, lo spazio sarà completamente ripensato per evocare campeggi, glamping e aree ricreative all’aperto. Vogliamo trasformare l’area espositiva in un’esperienza immersiva e sensoriale, in grado di raccontare l’evoluzione dell’ospitalità all’aria aperta”, spiega Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.

Al via il Best Camping Village Awards

Debutta il Best Camping Village Awards, premio ideato da Teamwork in collaborazione con Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza. La cerimonia si terrà il 4 febbraio 2026 e vedrà in gara campeggi, villaggi turistici e glamping italiani e internazionali con sede in Italia. Otto le categorie previste, valutate da una giuria di esperti composta tra gli altri da Mauro Santinato, Presidente di Teamwork, e da Alessandra Albarelli. I criteri di valutazione premieranno qualità dei servizi, attenzione alla sostenibilità, creatività e approccio umano. Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre 2025 al link https://www.bestcampingvillageawards.it/#categorie#_candidati.

Progetto DI OGNUNO, ospitalità inclusiva in versione outdoor

Prosegue anche il progetto DI OGNUNO, l’iniziativa dedicata all’ospitalità accessibile e inclusiva promossa da Hospitality e realizzata con il team di architetti di Lombardini22 e la consulenza di Village for all – V4A. Per la 50ª edizione, il progetto esplorerà il tema dell’inclusività declinato in chiave outdoor. I dettagli saranno annunciati nei prossimi mesi.

Spazio al contract per esterni e alla formazione esperienziale

La tematica outdoor attraverserà l’intera manifestazione. Oltre all’Outdoor Boom, il padiglione B2 ospiterà un’area dedicata al contract per esterni con le proposte di aziende leader, che offriranno soluzioni innovative per ripensare e ampliare gli spazi destinati all’ospitalità all’aperto. Saranno previsti anche contenuti formativi e percorsi esperienziali capaci di ispirare gli operatori del settore.

Una fiera internazionale con buyer da tutto il mondo

Anche per il 2026 è confermata la certificazione di fiera internazionale, un riconoscimento che evidenzia la centralità di Hospitality nel panorama europeo. La manifestazione rappresenta un’opportunità concreta per gli espositori, che potranno beneficiare di contributi come quelli di Simest. Decisiva, come sempre, la presenza di buyer internazionali selezionati, protagonisti di incontri B2B che favoriranno lo scambio di modelli, visioni e collaborazioni.

Una 50ª edizione per guardare al futuro

Il team di Hospitality è già al lavoro per un’edizione straordinaria. La 50ª non sarà solo una celebrazione del passato, ma un momento per proiettarsi nel futuro dell’accoglienza con idee nuove, soluzioni inedite e sinergie di valore, all’insegna di un settore sempre più connesso, sostenibile e orientato all’esperienza.

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