In occasione della Giornata Internazionale della Birra, AssoBirra presenta la nuova edizione del Centro Informazione Birra (CIB), l’osservatorio che racconta come cambiano i consumi estivi, tra nuove sensibilità, stili di vita e sostenibilità. Un dato su tutti: l’89% degli italiani adotta comportamenti responsabili quando beve, e a guidare la trasformazione è la Generazione Z, sempre più attenta al benessere, all’ambiente e al contesto sociale in cui si consuma.
II_CIB_Assobirra_2025_compressedL’indagine condotta da BVA Doxa per AssoBirra racconta una birra che si rinnova senza rinunciare alla convivialità, tra formati più leggeri, maggiore attenzione alla qualità, crescente successo delle versioni low/no alcol e una preferenza sempre più marcata per le birre locali, soprattutto durante gli eventi all’aperto.
La Gen Z sceglie la sobrietà: il bere responsabile diventa valoriale
Il consumo consapevole è un valore condiviso da tutte le generazioni, ma viene vissuto con sfumature diverse: la Gen X lo collega alla lucidità mentale (70%) e al senso del dovere; i Millennials lo orientano verso la qualità del prodotto e l’esperienza; mentre la Gen Z amplia il concetto integrandolo con fattori valoriali come la coerenza con il proprio stile di vita (30%), la sicurezza del contesto (25%) e l’influenza dell’ambiente sociale (32%).
I comportamenti più diffusi per bere responsabilmente includono evitare l’alcol prima di guidare o lavorare (65%), mantenere lucidità mentale (52%) e rispettare i propri limiti (48%). Emerge con forza anche il cosiddetto zebra striping: l’alternanza strategica tra drink alcolici e bevande low/no alcol, una scelta sempre più popolare tra i giovani.
Leggerezza e freschezza: le nuove parole chiave della birra d’estate
Con il caldo, cambia anche il modo di bere. In estate, il 31% degli italiani sceglie birre leggere, con punte del 38% tra i Millennials. La birra fresca e dissetante è il parametro più importante per il 65% degli intervistati, ma il gusto delicato (44%), la bassa gradazione (29%) e il basso contenuto calorico (26%) sono elementi che confermano una tendenza verso il piacere senza eccessi.
Anche la birra analcolica conquista spazio: il 25% della Gen Z la sceglie regolarmente, mentre oltre la metà degli italiani ne valuta il consumo in base al contesto. Durante festival, sagre ed eventi all’aperto, cresce l’appeal delle birre locali (78%), in particolare tra Millennials (59%) e Gen Z (54%).
Tra i formati preferiti, svetta la birra alla spina (48% del totale), seguita dalla birra in bottiglia, apprezzata dalla Gen Z (34%) e dalla Gen X (36%).
L’Horeca cambia pelle: sostenibilità e nuove pratiche in primo piano
Il mondo della ristorazione fuori casa gioca un ruolo strategico nel promuovere stili di consumo più consapevoli. Dino Di Marino, Direttore Generale di Italgrob, sottolinea come i distributori stiano già adattando le proprie strategie per rispondere alla crescente domanda di prodotti a basso contenuto alcolico e servizi attenti alla sostenibilità.
“L’Horeca non è solo business, ma un luogo di relazioni. Oggi, più che mai, deve accompagnare il cambiamento culturale in atto”, afferma Di Marino. E il cambiamento è evidente anche nei modelli organizzativi: logistica green, packaging sostenibili, gestione intelligente dei rifiuti e riduzione degli sprechi stanno diventando standard.
La sostenibilità non è più un optional
Secondo il CIB 2025, la sensibilità ambientale si riflette anche nelle esperienze outdoor. Il 52% della Gen Z afferma di trovare spesso contenitori per la raccolta differenziata nei luoghi di consumo, e per il 65% della Gen X questa presenza è “molto importante”. Un dato che segnala un coinvolgimento sempre più trasversale, dove sostenibilità e convivialità si intrecciano.
Anche il mondo dei viaggi si muove nella stessa direzione: emerge la filosofia del mindscape, che unisce consapevolezza e paesaggio in esperienze autentiche, lente e a basso impatto ambientale, come il ritorno al viaggio in treno. Una visione che parla la stessa lingua della birra nuova, più etica e vicina ai territori.
“Con questa seconda edizione del CIB – conclude Andrea Bagnolini, Direttore Generale di AssoBirra – vogliamo raccontare come il settore birrario stia evolvendo al passo con i valori emergenti della società. Responsabilità, benessere e sostenibilità sono ormai driver fondamentali che plasmano il modo di vivere la birra, soprattutto durante l’estate, quando la convivialità è al centro della quotidianità.”

