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Mer. Mag 20th, 2026

Gelato artigianale: crescono i consumi in Europa, ma il futuro passa dai giovani

Domenico Belmonte, Francesco Lollobrigida, Carlotta Fabbri e Sergio Colalucci
Domenico Belmonte, Francesco Lollobrigida, Carlotta Fabbri e Sergio Colalucci

Il gelato artigianale, eccellenza del made in Italy agroalimentare, è stato protagonista di un momento di confronto istituzionale al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf). Il ministro Francesco Lollobrigida ha accolto una delegazione di rappresentanti della filiera per analizzare opportunità, criticità e prospettive di sviluppo del settore.

A rappresentare il comparto erano presenti Carlotta Fabbri, presidente di UIF – Gruppo Prodotti per Gelato, Sergio Colalucci, presidente della Gelato World Cup e campione del mondo 2006, e Domenico Belmonte, presidente di Artglacé e promotore della Giornata Europea del Gelato Artigianale. Due iniziative simbolo dell’impegno a favore della valorizzazione internazionale di un prodotto che parte dalle materie prime italiane per raccontare qualità, creatività e tradizione.

Due gusti inediti per raccontare l’agricoltura italiana

Nel corso dell’incontro, i maestri gelatieri hanno presentato due gusti inediti, realizzati con ingredienti 100% italiani. Il primo, Delizia Cilentana, è a base di nocciola di Giffoni e mandorle tostate al miele. Il secondo, RED WINE 24, unisce pesca, passion fruit, vino Nettuno, pesche macerate e zafferano. Un omaggio alla biodiversità agricola del nostro Paese, capace di offrire una materia prima unica per un prodotto identitario.

Formazione e manodopera: le sfide del settore

Durante il confronto con il ministro e con il capo di gabinetto Raffaele Borriello, è stata evidenziata la crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata. La filiera ha ribadito l’urgenza di investire nella formazione professionale e nell’imprenditorialità giovanile per garantire al settore un ricambio generazionale e nuove competenze. Al centro del dialogo anche la necessità di attuare progetti mirati alla promozione del gelato artigianale sia in Italia sia all’estero.

L’incontro ha posto le basi per un percorso condiviso di valorizzazione del comparto, riconoscendo al gelato artigianale un ruolo strategico non solo a livello economico, ma anche culturale, identitario e sociale.

Un prodotto che unisce agricoltura, impresa e artigianato

“Desideriamo esprimere la nostra gratitudine al ministro Lollobrigida e a tutto il team del Masaf per l’attenzione e il sostegno continuo al mondo del gelato artigianale”, ha dichiarato Carlotta Fabbri. “Abbiamo voluto mostrare, attraverso la creatività dei nostri maestri, il valore di un prodotto che nasce dall’incontro tra tradizione, innovazione, agricoltori, artigiani e imprese, portando la cultura del gelato sempre più vicina ai cittadini”.

Crescono i consumi in Europa, ma il futuro passa dai giovani

Nonostante la stagione estiva stia registrando in Europa un aumento del 4% dei consumi di gelato rispetto allo stesso periodo degli ultimi due anni, grazie a condizioni climatiche favorevoli, durante l’evento è stato ribadito che la vera sfida è quella della formazione. Solo con l’ingresso delle nuove generazioni sarà possibile garantire competitività, continuità e sviluppo della filiera.

Un comparto strategico per l’economia agroalimentare

Il gelato artigianale è una realtà economica di primaria importanza per l’Italia. Secondo i dati condivisi durante l’incontro, il comparto conta oltre 39.000 punti vendita, di cui circa 9.000 gelaterie specializzate, con un fatturato complessivo annuo di circa 3 miliardi di euro. A questi si aggiungono altri 1,7 miliardi derivanti da aziende fornitrici di ingredienti, macchinari e vetrine.

Il settore impiega oltre 120.000 addetti, tra gelatieri, fornitori e tecnici, e si conferma uno dei pilastri del sistema agroalimentare italiano, strettamente connesso alla filiera nazionale di latte, zucchero, frutta e frutta secca.

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