VasonGroup, realtà leader nell’enologia e nel beverage, diventa partner ufficiale di Wine in Moderation (WiM), il programma internazionale nato per promuovere il consumo consapevole e moderato del vino. L’annuncio è stato dato oggi, 15 luglio 2025, a Verona.
“L’adesione a Wine in Moderation è la naturale evoluzione del nostro impegno per la diffusione di stili di vita sani e consapevoli. La moderazione è nel DNA del vino e è fondamentale distinguere il consumo moderato dagli abusi, concetto centrale che dobbiamo trasmettere con forza ai consumatori”, ha dichiarato Albano Vason, direttore generale di VasonGroup. “Serve uno sforzo condiviso e Wim è lo strumento ideale per valorizzare questo impegno comune di imprese, istituzioni e mondo scientifico”.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente di Wine in Moderation, Sandro Sartor: “L’ingresso di Enologica Vason è un segnale forte di leadership e responsabilità da parte di un’azienda che da sempre lavora con visione e serietà. Il loro contributo rafforza la nostra rete e dimostra l’importanza della partecipazione attiva di tutta la filiera, inclusi i fornitori di tecnologia e servizi”.
Attraverso l’adesione al programma, VasonGroup si impegna a promuovere i valori della moderazione tramite tutti i propri canali, dalla comunicazione alla rete commerciale, fino all’attività tecnica, riaffermando il vino come simbolo di cultura, convivialità e benessere. L’obiettivo è coinvolgere tutti gli attori della filiera in un’azione congiunta per proteggere il valore culturale e sociale del vino.
Con circa 60 milioni di euro di fatturato annuo e una storia di quasi 60 anni, VasonGroup è un punto di riferimento a livello internazionale nei settori enologico, agroalimentare e del beverage. Il gruppo comprende Enologica Vason, specializzata in materie prime, biotecnologie e coadiuvanti, e JUCLAS, azienda che realizza impianti e tecnologie di alta gamma. Il gruppo conta 115 dipendenti.
Wine in Moderation, nato nel 2008 per iniziativa del settore vitivinicolo europeo, promuove il valore culturale del vino come parte di uno stile di vita sano. Il programma si fonda su evidenze scientifiche, educazione e autoregolamentazione, e coinvolge la filiera vitivinicola internazionale per sensibilizzare e responsabilizzare sui rischi legati all’abuso di alcol. Ogni Paese lo applica con adattamenti locali, nel rispetto delle diversità culturali.

