C’è un aspetto della cucina spesso trascurato nei racconti gastronomici: il suono. Il taglio deciso del coltello, il tintinnio della porcellana, il borbottio di una salsa che sobbolle sul fuoco. S.Pellegrino mette per la prima volta questi suoni al centro della narrazione con Fine Dining Conversations, il suo primo podcast originale, realizzato in collaborazione con Show Reel Agency. Un progetto che dona nuova profondità all’esperienza culinaria, valorizzando il linguaggio dell’ascolto.
Il format è semplice ma intenso: in ogni episodio, Chiara Maci, esperta di food e conduttrice televisiva, condivide un pasto e una conversazione autentica con uno chef — tra cui Carlo Cracco, Giancarlo Perbellini, Antonia Klugmann e prossimamente Jessica Rosval. Il punto di partenza è sempre un suono, un rumore capace di evocare negli chef un ricordo, un’ossessione creativa o una parte nascosta del loro percorso.
Le conversazioni si svolgono nei loro ristoranti, tra cucina e sala, in un ambiente reale e non filtrato. Il microfono registra ogni dettaglio: le voci, i rumori, l’atmosfera, e soprattutto la distanza tra ciò che gli chef raccontano abitualmente e ciò che qui finalmente si lasciano andare a condividere.
Chiara Maci offre un ascolto attento ed empatico, conoscendo bene i tempi della cucina e quelli del racconto. Grazie alla sua sensibilità, gli ospiti si aprono, rivelando ritratti sinceri e inediti. Gli chef non parlano solo di ricette, ma anche di paesaggi interiori, fallimenti, determinazione, linguaggio, radici e visione.
“È la tavola a fare la differenza,” afferma Chiara Maci. “Stare seduti uno di fronte all’altro, condividere piatti familiari che però, gustati in un clima conviviale, cambiano percezione. È una conversazione autentica, di pancia.”
Con Fine Dining Conversations, disponibile su finedininglovers.it, S.Pellegrino arricchisce il suo impegno culturale nel raccontare la cucina come un linguaggio vivo, invitando a un ascolto più attento, intimo e profondo.

