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Gio. Gen 15th, 2026

M&A nel Food & Beverages: calano le operazioni, cresce l’interesse per prodotti salutisti, surgelati e biologici

Secondo il report PwC Global & Italian M&A Trends Consumer Markets – Mid Year ’25 Outlook, nei primi cinque mesi del 2025 il settore Food & Beverages in Italia ha registrato una contrazione del 27% nei volumi di operazioni M&A rispetto allo stesso periodo del 2024 (33 operazioni contro le 45 dell’anno precedente). Un rallentamento marcato, dovuto in particolare al calo del 38% delle attività da parte dei fondi di private equity, che si mostrano più selettivi a causa dell’aumento dei prezzi alimentari (+6% su base annua) e dell’incertezza legata ai dazi.

Tuttavia, alcune categorie merceologiche si distinguono per il loro dinamismo, riflettendo un mutato orientamento dei consumatori. Secondo la Voice of the Consumer Survey di PwC, il 33% degli italiani preferisce acquistare prodotti salutistici, e questo trend si riflette anche nelle operazioni M&A.

Cresce l’interesse per salute, proteine, biologico e “free from”

Numerose operazioni hanno riguardato produttori di formaggi freschi, salumi magri, alimenti ad alto contenuto proteico, cibi “free from” e aziende strategiche nella filiera animale. Tra i deal più rilevanti si segnalano:

  • Gioiella / I Freschi per i formaggi freschi
  • Bresaole Pini / Vismara e Biolab / Brendolan nei salumi
  • Eurovo / Anna Alla Ltd e Waffelman su alimenti ad alto valore nutrizionale
  • Di Marco / Galati nel segmento free from
  • Eurovo / Granja Panilla, per presidiare l’intera filiera avicola

Anche i piatti pronti e i prodotti semi-lavorati attraggono capitali, come dimostrato dall’operazione Chequers / Gourmet Italian Food.

Il segmento vino guarda al biologico

Nel comparto vinicolo, l’attività M&A si concentra sul biologico, con operazioni come Tenuta Ulisse / Cirelli La Collina Biologica, mentre proseguono le dismissioni di asset non core, come la cessione da parte di Campari dei marchi Cinzano e Frattina al Gruppo Caffo (giugno 2025).

Il comparto bakery e dolciari si conferma tra i più vivaci

Il segmento Bakery & Confectionery rimane uno dei più attivi in termini di operazioni, con un forte interesse verso produttori di alimenti confezionati surgelati o ambient e a posizionamento di convenienza, apprezzati per l’equilibrio tra qualità e prezzo. Tra i deal più significativi:

  • Valeo Foods / Freddi Dolciaria
  • Melegatti
  • Vandemoortele / Lizzi
  • IDAK Food Group AG / Sorrento Sapori e Tradizioni
  • Vergani / Scarpato

Spiccano inoltre due operazioni strategiche:

  • Casa Optima, produttore di ingredienti per gelato, rilevata da Terlos (giugno 2025)
  • l’OPA di Ferrero sui cereali WK Kellogg (10 luglio 2025), per rafforzare il posizionamento nel salutistico e penetrare ulteriormente il mercato USA

Bevande e soft drink: revisione dei portafogli in corso

Il calo nella domanda di bevande alcoliche e zuccherate spinge i grandi gruppi a rivedere le proprie strategie. Tra i deal più rilevanti figura l’acquisizione di Acqua Filette da parte di Alfin, mirata a colmare gap strategici e rafforzare il posizionamento in un segmento premium in crescita.

Outlook 2025: attenzione su Food e Beauty per investitori selettivi

Secondo Emanuela Pettenò, Partner e Markets Deals Leader PwC Italia, per la seconda metà dell’anno si prevede:

  • Private equity più selettivo, con focus su settori resilienti come Food e Beauty
  • Maggiore interesse per operazioni take-private e add-on di portafoglio
  • Posticipo di cessioni per asset penalizzati dai dazi
  • Interesse strategico per la filiera, asset tecnologici, customer experience ed e-commerce

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