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Sab. Mag 16th, 2026

Italia seconda al mondo per export di formaggi e latticini. Consumi interni in ripresa

Storico traguardo per il comparto lattiero-caseario italiano: secondo quanto riportato da Adnkronos, sulla base dell’ultimo report Tendenze Latte pubblicato da Ismea, l’Italia si è attestata nel 2024 al secondo posto tra gli esportatori mondiali di formaggi e latticini, superando Paesi Bassi e Francia e posizionandosi subito dopo la Germania. Un risultato record che ha visto il valore delle esportazioni salire oltre i 5,4 miliardi di euro, per un totale di 658 mila tonnellate di prodotto esportato.

Export in forte crescita anche nel 2025

Il trend positivo non si è arrestato nei primi mesi del 2025: nel primo trimestre dell’anno in corso, l’export del comparto ha registrato un aumento del +13,8% in valore e del +3,4% in volume, con un’espansione particolarmente significativa verso mercati strategici come Stati Uniti e Regno Unito.

Prezzi in salita trainati dai Dop

A sostenere le performance del settore anche la dinamica dei prezzi all’origine, con un incremento medio del +16% nei primi cinque mesi del 2025. A maggio il prezzo medio del latte alla stalla si è attestato sui 53 euro per 100 kg, con un incremento del +15,4% rispetto allo stesso mese del 2024. In forte crescita anche i prezzi dei grandi formaggi Dop: a giugno Grana Padano ha raggiunto gli 11 euro/kg (+14%) e Parmigiano Reggiano i 13,3 euro/kg (+21%).

Produzione in calo ma fiducia tra gli allevatori

Sul fronte produttivo si registra tuttavia un rallentamento. Nei primi quattro mesi del 2025 la produzione di latte vaccino in Italia ha subito un calo dell’1%, in controtendenza rispetto alla crescita del +1,9% registrata nel 2024. Un calo analogo è stato osservato anche a livello europeo, con una diminuzione dell’1% della produzione in paesi come Germania, Francia, Paesi Bassi e Spagna.

Nonostante ciò, gli allevatori italiani mostrano maggiore fiducia, grazie alla tenuta dei prezzi e alle buone prospettive di mercato. Più cauta, invece, l’industria di trasformazione, che registra una lieve flessione negli ordini e manifesta preoccupazioni legate al calo della domanda estera e all’incertezza del contesto geopolitico.

Consumi interni in ripresa

I consumi domestici confermano segnali incoraggianti: tra gennaio e aprile 2025, la spesa delle famiglie italiane per prodotti lattiero-caseari è cresciuta del 7,7%, con una crescita anche nei volumi acquistati (+0,8%). In particolare, bene formaggi (+4,1%) e yogurt (+5,4%), mentre prosegue il calo per il latte alimentare.

Ismea: un comparto vitale per il Made in Italy

Il report Tendenze Latte – luglio 2025, disponibile sul sito Ismeamercati.it, offre un’analisi dettagliata dell’andamento del settore, confermando il ruolo strategico del comparto lattiero-caseario per l’economia italiana e per la valorizzazione del Made in Italy sui mercati internazionali.

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