Lun. Ago 17th, 2026

Galleria Campari presenta la mostra ‘Red Carpet: il cinema dei sogni’

Un viaggio nell’immaginario del divismo tra arte, pubblicità e cinema, attraverso l’Archivio storico Campari

Dal 22 ottobre 2025 al 2 giugno 2026 Galleria Campari ospita “RED CARPET: il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960”, la nuova mostra dedicata al fenomeno del divismo cinematografico e alla sua interazione con il linguaggio pubblicitario e le strategie di comunicazione del secolo scorso.

Curata da Giulia Carluccio, docente e studiosa di cinema, l’esposizione ripercorre oltre sessant’anni di storia del grande schermo da una prospettiva originale, in cui si intrecciano cinema, arte, pubblicità, moda e icone della celebrità. Il progetto propone un dialogo tra lo star system e le dinamiche di produzione e promozione che hanno modellato l’immaginario collettivo del primo Novecento.

Il cinema, la pubblicità e l’ascesa del divismo

La mostra attinge in modo inedito all’Archivio storico di Galleria Campari, ricco di materiali visivi che documentano l’evoluzione comunicativa del brand. Si parte dagli anni Dieci, quando Campari muove i primi passi nell’industria cinematografica durante l’epoca del muto, per arrivare ai primi anni Sessanta, epoca in cui il divismo si ridefinisce alla luce di nuovi linguaggi espressivi e mediali.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso nuclei tematici che raccontano le trasformazioni della figura del divo, presentando bozzetti, fotografie d’epoca, caroselli pubblicitari e spot. L’obiettivo è indagare come l’immagine della celebrità sia stata costruita e diffusa grazie al contributo fondamentale della pubblicità, e come sia mutata nel tempo fino a diventare icona pop.

Campari e il legame storico con il cinema

Campari è da sempre protagonista nell’universo della comunicazione visiva, grazie alla collaborazione con artisti, illustratori e autori che ne hanno definito uno stile inconfondibile. Il brand rappresenta un punto di osservazione privilegiato per esplorare le connessioni tra arte, pubblicità e cinema, aprendo una riflessione più ampia sulle trasformazioni culturali del Novecento.

Il dialogo con il grande schermo si è tradotto negli anni in collaborazioni con alcuni tra i più grandi registi italiani e internazionali, da Federico Fellini a Paolo Sorrentino, da Tarsem Singh a Stefano Sollima e Matteo Garrone. Il rapporto tra Campari e il cinema continua oggi attraverso nuove forme narrative che celebrano visioni, estetiche e suggestioni condivise.

Una mostra tra memoria visiva e linguaggi contemporanei

Con “RED CARPET: il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960”, Galleria Campari prosegue il suo impegno nella valorizzazione del proprio patrimonio, offrendo al pubblico progetti espositivi che propongono riletture trasversali e attuali. Un modo per interpretare i fenomeni del presente alla luce della storia visiva di uno dei brand più iconici del Made in Italy.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

Related Post