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Mar. Giu 16th, 2026

Italia e Spagna insieme per promuovere nutrizione positiva e dieta mediterranea

Ambasciata d’Italia in Spagna, ICE, Cl.uster A.grifood N.azionale insieme a Madrid
Ambasciata d’Italia in Spagna, ICE, Cl.uster A.grifood N.azionale insieme a Madrid

La Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, è stata protagonista di un evento internazionale tenutosi al Consolato Italiano di Madrid. L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata d’Italia in Spagna, dall’Agenzia ICE e dal Cluster Agrifood Nazionale (CL.A.N.), con il supporto della rete europea delle Piattaforme Tecnologiche Alimentari Food for Life.

Obiettivo: rilanciare uno stile alimentare sano e sostenibile

L’incontro ha messo in dialogo nutrizionisti, ricercatori ed esperti del settore agroalimentare, uniti dal desiderio di valorizzare la Dieta Mediterranea come modello nutrizionale e culturale fondato sulla qualità, sull’innovazione e sulla sostenibilità. Un’occasione per condividere strategie e visioni che uniscano tradizione e modernità, in risposta alle sfide attuali di salute pubblica e ambientale.

Italia e Spagna, due culture alimentari a confronto

Simona Battiloro, dell’Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, ha aperto i lavori ricordando come “la Dieta Mediterranea sia un pilastro della nostra cultura e un modello inestimabile per la salute globale. Italia e Spagna condividono valori comuni in campo alimentare, e l’agroalimentare rappresenta per entrambi un settore strategico nell’export e nei rapporti bilaterali”.

Il ruolo del Made in Italy nella promozione alimentare

“L’ICE è orgogliosa di sostenere questa iniziativa che promuove la Dieta Mediterranea come stile di vita e veicolo dell’eccellenza italiana” – ha dichiarato Giovanni Bifulco, Direttore ICE Madrid – “un’occasione per valorizzare le nostre filiere agroalimentari, autentici ambasciatori del Made in Italy nel mondo”.

Innovazione e accessibilità al centro dell’agenda

Secondo Daniele Rossi, vicepresidente del Cluster Agrifood Nazionale CL.A.N., “il nostro obiettivo non è solo celebrare il passato, ma rendere accessibili i principi nutrizionali della Dieta Mediterranea nella quotidianità. Innovazione alimentare e sostenibilità sono strumenti fondamentali per mantenere viva la dieta più sana del mondo”.

Collaborazione europea per una dieta condivisa

Anche Eduardo Cotillas, segretario generale di Food for Life Spain, ha sottolineato l’importanza di una cooperazione tra istituzioni e comunità scientifica: “La Dieta Mediterranea è un patrimonio condiviso. Eventi come questo favoriscono lo sviluppo di soluzioni innovative capaci di esaltarne i benefici riconosciuti a livello internazionale”.

Ricerca scientifica e cultura alimentare

Nel corso della tavola rotonda, moderata da Daniele Rossi, sono intervenute Maria D. Ballesteros-Pomar (Complesso Assistenziale Universitario di Leon), Daniela Martini (Università degli Studi di Milano), Alicia Moreno Ortega (Università di Cordoba) e Cinzia Menchise (Unione Italiana Food, Comitato scientifico CL.A.N.). Le relatrici hanno analizzato come rendere la Dieta Mediterranea più attrattiva per le nuove generazioni, rafforzando il legame tra innovazione scientifica e patrimonio culturale.

Un modello per la salute e per il futuro

L’incontro ha rappresentato un momento chiave per rilanciare la Dieta Mediterranea come riferimento per la salute pubblica, la sostenibilità e l’eccellenza agroalimentare. Un modello che unisce ricerca, impresa e cultura, capace di costruire un futuro alimentare più consapevole e inclusivo.

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