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Mar. Mag 12th, 2026

Acquisti online. 27 milioni di italiani usano i comparatori con notevoli risparmi

Secondo un’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different e presentata durante l’evento “Confrontare, il segreto del risparmio”, sono 27 milioni gli italiani che nell’ultimo anno hanno utilizzato i comparatori online, con una media di tre accessi l’anno e un risparmio complessivo di 109 milioni di euro sulle polizze Rc auto.

Cosa sono i comparatori online?

I comparatori online sono strumenti che permettono di confrontare i prezzi di prodotti o servizi offerti da diversi venditori online. Questi siti fungono da intermediari, mostrando all’utente le diverse opzioni disponibili e i rispettivi prezzi, senza essere loro stessi venditori diretti. 

Oltre l’84% li ha provati almeno una volta

L’uso dei comparatori coinvolge più di 8 italiani su 10, con un picco del 95% nella fascia 35-44 anni. A guidare la scelta c’è il risparmio economico (66%), seguito dalla certezza di trovare le offerte migliori (57%) e dalla semplicità di confronto (48%). Circa 12% degli utenti li apprezza per la consulenza specializzata indipendente, mentre oltre 3 milioni di italiani li usano per informarsi su prodotti sconosciuti o per evitare truffe.

Rc auto e utenze domestiche i servizi più confrontati

Il confronto dei preventivi Rc auto e moto è in cima alla classifica (41%), seguito da offerte luce e gas (38%), hotel (31%), voli (27%) e telefonia (25%). Un utente su 10 li usa anche per prestiti (12%), mutui (7%) e assicurazioni non Rc auto (6%). I giovani under 34 si orientano verso viaggi e telefonia, mentre dai 35 anni in su si prediligono assicurazioni e utenze. I 25-34enni si distinguono per l’uso legato a mutui e prestiti.

Nord Italia in testa per l’uso dei comparatori

A livello geografico, il Nord registra la maggiore propensione al confronto (69%), seguito da Centro (65%) e Sud (60%). Il 52% degli italiani usa i comparatori per risparmiare tempo, il 36% per ridurre la spesa e il 47% per contenere gli sprechi.

C’è ancora chi non si fida

Circa 7 milioni di italiani (16%) non hanno mai utilizzato questi strumenti. Le principali motivazioni: mancanza di fiducia (51%), difficoltà nel confronto (18%), convinzione che non ci sia un reale risparmio (12%) o timore per la privacy (6%).

Le truffe online e il progetto “Stop alle truffe”

Nel 2024, 3,5 milioni di italiani hanno dichiarato di aver subito una truffa o un tentativo di frode legato alle bollette luce e gas, 1,5 milioni nel settore Rc auto. Come risposta, Facile.it e Consumerismo No Profit hanno lanciato il portale stopalletruffe.it, attivo dal 2023 e allargato nel 2025 anche all’Rc auto. L’iniziativa ha aiutato oltre 13.000 utenti e raccolto più di 260 segnalazioni.

Psicologia dei consumatori: pigrizia, emozioni e abitudini

Secondo lo psicologo Gianluca Castelnuovo (Università Cattolica di Milano), il rifiuto dei comparatori è spesso legato a scelte emotive e abitudinarie, più che a motivazioni razionali. Le paure per la privacy o la sfiducia verso il digitale sono ostacoli che possono essere superati con una maggiore consapevolezza. I comparatori – spiega – raccolgono solo i dati essenziali e rappresentano un aiuto concreto contro le frodi digitali.

Il confronto è cultura del risparmio

“Negli anni – commenta Maurizio Pescarini, CEO di Facile.it – i comparatori sono passati da novità a strumento maturo, capace di aiutare milioni di famiglie a risparmiare e a pianificare meglio le spese. Oggi non servono solo per Rc auto o viaggi, ma anche per mutui, energia, investimenti”.

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