Da sempre profondamente legata alla sua terra, Ichnusa rinnova il proprio impegno ambientale con una campagna che, per la prima volta, supera i confini della Sardegna per diventare un appello rivolto a tutta Italia. Il birrificio di Assemini rilancia la lotta contro l’abbandono del vetro nell’ambiente con una nuova edizione della sua campagna di sensibilizzazione, che da Cagliari si estende a città come Milano e Bologna.
30.000 euro a Legambiente Sardegna e un’asta creativa per la tutela del territorio
Nel segno della concretezza, Ichnusa ha donato 30.000 euro a Legambiente Sardegna, fondi destinati a iniziative di formazione e tutela ambientale, con particolare attenzione alle giovani generazioni. In parallelo, prenderà il via un’asta benefica: 15 bottiglie Ichnusa raccolte e decorate a mano da sei artisti sardi – tra cui SARDOMUTO, Marinetti, Chiara Foddis e Stella Ziantoni – saranno messe all’asta su eBay, con il ricavato destinato a progetti per la cultura del rispetto.
Un murale per sensibilizzare, un simbolo per agire
A Quartu Sant’Elena (CA), poco distante dallo stabilimento Ichnusa, è stato inaugurato un murale firmato da SARDOMUTO: “Polpo a Rendere”. L’opera rappresenta un polpo che avvolge bottiglie abbandonate, simbolo di un gesto irresponsabile. Al centro, lo slogan forte della campagna: “Se deve finire così, non beveteci nemmeno”. Il murale sarà presto replicato anche a Milano, nella zona di Porta Ticinese, portando così il messaggio oltre il mare.
Azioni sul campo in Sardegna e nella Penisola
Durante i mesi di maggio e giugno, i dipendenti del birrificio e i volontari di Legambiente saranno impegnati in giornate di raccolta del vetro abbandonato in località simboliche della Sardegna (Cagliari, Nuoro, Olbia, Sassari, Carbonia) e per la prima volta anche a Milano e Bologna, segnando l’estensione nazionale della campagna.
L’arte e il riciclo creativo parlano di rispetto
Il progetto, in collaborazione con Urban Center, vuole usare l’arte come strumento di sensibilizzazione e rigenerazione urbana. Secondo una ricerca, il 78% degli italiani riutilizza le bottiglie di vetro in casa, riconoscendo il valore estetico e ambientale del riciclo creativo. Un messaggio chiave che si riflette nell’iniziativa artistica sostenuta da Ichnusa, che dà nuova vita alle bottiglie trasformandole in opere.
Le parole dei protagonisti
Paolo Ciccarelli, direttore del Birrificio Ichnusa:
“Il nostro impegno va oltre la produzione: vogliamo lasciare un impatto positivo sulla comunità. Il nostro messaggio è chiaro: se una bottiglia deve finire per terra, allora preferiamo che la nostra birra non venga nemmeno bevuta.”
Marta Battaglia, presidente di Legambiente Sardegna:
“Anche un piccolo gesto, come raccogliere una bottiglia, può trasformarsi in un grande valore. L’arte diventa strumento per generare consapevolezza, e questa campagna ne è la dimostrazione.”
Daniele Gregorini, direttore artistico di Urban Center:
“Vogliamo usare il muralismo per valorizzare lo spazio pubblico e stimolare comportamenti più responsabili. Il nostro obiettivo è ispirare un cambiamento reale.”

