Notizie
Mar. Mag 12th, 2026

Top Manager Reputation. Nella classifica delle personalità più influenti del Food & Retail Scocchia sempre in testa e sale anche nella generale

La classifica Top Manager Reputation, pubblicata da Reputation Manager, specializzata nell’analisi della reputazione digitale delle figure apicali d’azienda, è giunta al mese di aprile.

Top Reputation Manager nel Food&Retail – APRILE 2025

Le personalità più influenti del settore Food & Retail in Italia

Nel panorama del Food & Retail italiano, alcuni leader si distinguono non solo per i risultati finanziari delle loro aziende, ma anche per la capacità di innovare e guidare il settore verso nuove sfide. La classifica di quest’anno riflette un settore in continua trasformazione, dove le strategie di sostenibilità, innovazione tecnologica e internazionalizzazione giocano un ruolo cruciale.

Cristina Scocchia al vertice

A dominare la classifica troviamo Cristina Scocchia, CEO di Illycaffè, che si posiziona al primo posto con un punteggio di 72,85, in crescita del 2,77%. La Scocchia ha saputo valorizzare il marchio italiano del caffè, puntando su qualità, sostenibilità e un forte radicamento internazionale, elementi che hanno rafforzato la presenza del brand nei mercati globali.

Giovanni Ferrero si conferma tra i leader

Al secondo posto si conferma Giovanni Ferrero, guida del colosso dolciario Ferrero, con un punteggio di 57,08 e un incremento del 7,96%. La strategia di Ferrero si è focalizzata sull’espansione nei mercati emergenti e sulla diversificazione del portafoglio prodotti, mantenendo salda la leadership nei segmenti tradizionali come cioccolato e snack.

Oscar Farinetti mantiene il podio

Terza posizione per Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, con un punteggio di 51,20, in lieve calo dello 0,76%. Nonostante la leggera flessione, Eataly resta un punto di riferimento globale per l’eccellenza gastronomica italiana, grazie a un format che unisce retail, ristorazione e cultura enogastronomica.

Maura Latini e l’impatto della sostenibilità

Quarta posizione per Maura Latini di Coop Italia, con 48,08 punti, nonostante un calo del 2,38%. Latini continua a spingere sul tema della sostenibilità, con iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e promuovere il consumo consapevole.

Francesco Mutti consolida la leadership nel settore conserviero

Al quinto posto, Francesco Mutti di Mutti registra 47,85 punti, con una crescita dell’1,22%. Mutti ha saputo rafforzare la propria posizione di leader nel settore delle conserve, puntando su qualità e trasparenza nella filiera produttiva.

Giuseppe Lavazza guadagna terreno

In sesta posizione, con un balzo di un posto, Giuseppe Lavazza di Lavazza ottiene 43,44 punti, segnando un incremento dello 0,67%. L’azienda continua a investire in innovazione e sostenibilità, mantenendo salda la propria posizione nel mercato globale del caffè.

Guido Barilla perde una posizione

Settimo posto per Guido Barilla di Barilla, con 43,40 punti e una leggera flessione dello 0,12%. Nonostante il calo, Barilla resta uno dei nomi più influenti del settore alimentare mondiale, grazie a un forte impegno verso la sostenibilità e l’innovazione.

Marco Travaglia in crescita

All’ottavo posto, Marco Travaglia di Nestlé sale con 41,59 punti, registrando un significativo aumento del 4,87%. Nestlé si conferma un gigante del settore, grazie a una strategia orientata all’innovazione e alla diversificazione dei prodotti.

Simon Hunt e l’evoluzione di Campari

In nona posizione troviamo Simon Hunt di Campari con 32,85 punti, in leggero calo dello 0,37%. L’azienda continua a espandersi nel settore degli alcolici premium, puntando su strategie globali di marketing.

Denis Amadori chiude la top 10

A chiudere la classifica c’è Denis Amadori di Amadori, con 32,48 punti e una crescita dell’1,54%. L’azienda è tra le principali realtà italiane nel settore avicolo, con un forte focus su qualità e innovazione nella filiera produttiva.

CLASSIFICA GENERALE

Il risiko bancario traina l’immagine dei leader finanziari, mentre moda e industria recuperano terreno.

In cima alla classifica generale si conferma Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, con un punteggio di 85.56. Orcel è da mesi al centro del risiko bancario europeo, con trattative e scenari aperti tra Italia e Germania.

Pier Silvio Berlusconi conquista il secondo posto con l’OPA su Prosiebensat

Sale al secondo posto Pier Silvio Berlusconi (85.31), che guadagna due posizioni grazie all’OPA su Prosiebensat e a un ottimo 2024 per MFE (MediaForEurope). Chiude il podio Carlo Messina (83.91), riconfermato al vertice di Intesa Sanpaolo, che per ora resta alla finestra, ma una sua possibile mossa potrebbe rimescolare le carte nel comparto bancario.

Energia, investimenti e moda: chi guadagna terreno nella top 10

Ai piedi del podio troviamo Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni con un punteggio di 82.48, seguito da Renato Mazzoncini (78.54), AD di A2A, che chiude il 2024 con un utile di 816 milioni di euro e investimenti per quasi 3 miliardi, un record storico per la multiutility lombarda. Al sesto posto risale Alessandro Benetton (78.18), presidente di Edizione, la holding della famiglia Benetton.

Settimo Luca de Meo (77.77), AD di Renault, seguito da Matteo Del Fante (77.30) di Poste Italiane, stabile all’ottava posizione. In nona sale di due posti Brunello Cucinelli (77.29), recentemente insignito del dottorato honoris causa in Architettura dall’Università della Campania. Chiude la top ten Stefano Venier (76.07), CEO di Snam, mentre Giorgio Armani segue da vicino con un punteggio di 75.87.

Scocchia, Prada e Folgiero in forte crescita. Bene anche Cairo e Labriola

All’undicesimo posto Cristina Scocchia, amministratrice delegata di Illycaffè, guadagna una posizione grazie ai risultati 2024: ricavi record e utile in crescita del 42%. Seguono Urbano Cairo (71.16), editore e presidente di RCS MediaGroup, e Pietro Labriola (71.02), AD di TIM, che guadagna una posizione. Al quindicesimo posto Stefano Donnarumma (69.06), CEO di Ferrovie dello Stato, porta i ricavi 2024 a 16,5 miliardi (+12%).

Al sedicesimo posto entra con decisione Miuccia Prada (69.93), che guadagna quattro posizioni grazie all’acquisizione di Versace, firmando il colpo del mese nel settore moda. Cresce anche Pierroberto Folgiero, AD di Fincantieri, che risale di sei posizioni fino al diciassettesimo grazie a un 2024 da record: nuovi ordini, la costruzione del terminal crociere più grande al mondo a Miami per MSC e la prima nave da crociera a idrogeno per Viking.

Completano la top 20: Di Foggia, Dal Fabbro e Marina Berlusconi

Chiudono la top 20 di aprile Giuseppina Di Foggia (68.48), AD di Terna, Luca Dal Fabbro (68.19), presidente di Iren, e Marina Berlusconi (66.75), presidente di Fininvest e Arnoldo Mondadori Editore.

I nuovi ingressi e le risalite nella top 100

Tra i manager in forte crescita all’interno della top 100 spiccano Stephan Winkelmann, presidente di Lamborghini (32°, +7), Giovanni Ferrero di Ferrero Group (45°, +7), Carlo Cimbri di Unipol (54°, +5), Patrizio Bertelli di Prada (56°, +6), Benedetto Levi di Iliad (65°, +5) e Tommaso Tanzilli, direttore di Federalberghi Roma (74°, +17), protagonista di un forte ritorno di visibilità.

# Nome Azienda Punteggio
1 Andrea Orcel Unicredit 85.56
2 Pier Silvio Berlusconi Mediaset 85.31
3 Carlo Messina Intesa Sanpaolo 83.91
4 Claudio Descalzi Eni 82.48
5 Renato Mazzoncini A2A 78.54
6 Alessandro Benetton Edizione 78.18
7 Luca de Meo Renault 77.77
8 Matteo Del Fante Poste Italiane 77.30
9 Brunello Cucinelli Brunello Cucinelli 77.29
10 Stefano Venier Snam 76.07
11 Giorgio Armani Giorgio Armani SPA 75.87
12 Cristina Scocchia Illycaffè 72.85
13 Urbano Cairo Cairo Communication 71.16
14 Pietro Labriola Tim 71.02
15 Stefano Donnarumma Ferrovie dello Stato 69.06
16 Miuccia Prada Prada 69.03
17 Pierroberto Folgiero Fincantieri 68.87
18 Giuseppina Di Foggia Terna 68.48
19 Luca Dal Fabbro Iren 68.19
20 Marina Berlusconi Fininvest 66.75
21 Giuseppe Castagna Banco Bpm 65.37
22 Alessandra Ricci Sace 64.93
23 Renzo Rosso OTB 64.91
24 Gian Maria Mossa Banca Generali 64.35
25 Paolo Gallo Italgas 63.92
26 Philippe Donnet Assicurazioni Generali 63.57
27 Francesco Milleri Luxottica 63.19
28 Diana Bracco Bracco 61.70
29 Roberto Cingolani Leonardo SPA 61.22
30 Pietro Salini WeBuild 61.07
31 Giovanni Gorno Tempini Cassa Depositi e Prestiti 60.26
32 Stephan Winkelmann Lamborghini 59.70
33 John Elkann Stellantis 59.14
34 Flavio Cattaneo Enel 59.12
35 Enrico Vita Amplifon 59.09
36 Alberto Nagel Mediobanca 58.80
37 Dario Scannapieco Cassa Depositi e Prestiti 58.74
38 Aldo Isi Rfi 58.41
39 Giampiero Massolo Mundys 58.08
40 Maximo Ibarra Engineering 57.95
41 Gianpiero Strisciuglio Trenitalia 57.94
42 Marcello Cattani Sanofi Italia 57.69
43 Remo Ruffini Moncler 57.60
44 Gian Maria Gros-Pietro  Intesa Sanpaolo 57.09
45 Giovanni Ferrero Ferrero 57.08
46 Luca Cordero di Montezemolo Ntv 56.99
47 Luigi Lovaglio MPS 56.96
48 Paolo Arrigoni GSE 56.89
49 Benedetto Vigna Ferrari 56.87
50 Nerio Alessandri Technogym 56.43
51 Diego Della Valle Tod's 54.86
52 Fabrizio Palermo Acea 53.89
53 Orazio Iacono Hera 53.85
54 Carlo Cimbri Unipol 52.94
55 Stefano Domenicali Formula 1 52.60
56 Patrizio Bertelli Prada 52.08
57 Marco Tronchetti Provera Pirelli 51.73
58 Sabrina De Filippis Mercitalia Logistics 51.23
59 Oscar Farinetti Eataly 51.20
60 Luigi Cantamessa Treni Turistici Italiani 51.17
61 Pasqualino Monti Enav 50.81
62 Massimo Antonio Doris Mediolanum 49.80
63 Andrea Sironi Assicurazioni Generali 48.92
64 Alessandro Araimo Warner Bros. Discovery 48.72
65 Benedetto Levi Iliad 48.52
66 Aurelio De Laurentiis SSC Napoli 48.40
67 Maura Latini Coop 48.08
68 Francesco Mutti Mutti 47.85
69 Maurizio Tamagnini Fondo Fsi 47.60
70 Rocco Commisso Fiorentina 47.47
71 Alessandro Melzi d’Eril Anima Holding 47.35
72 Ermenegildo Zegna Gruppo Ermenegildo Zegna 47.30
73 Antonio Percassi Atalanta 46.80
74 Tommaso Tanzilli Ferrovie dello Stato 46.78
75 Nicola Monti Edison Spa 46.39
76 Fabrizio Di Amato Maire 46.38
77 Giuseppe Marotta Inter 45.98
78 Luigi Corradi Fs International 45.73
79 Marco Nocivelli Epta Group 45.21
80 Roberto Alesse Agenzia delle Dogane 45.19
81 Patrizia Grieco Anima Holding 45.06
82 Mario Moretti Polegato Geox 44.94
83 Vincenzo Sanasi D'Arpe Consap 44.87
84 Dario Lo Bosco Italferr 44.87
85 Igor De Biasio Terna 44.75
86 Elena Goitini Bnl Bnp Paribas 44.45
87 Alessandro Foti FinecoBank 44.31
88 Roberto Tomasi Autostrade per l'Italia 44.28
89 Stefano De Alessandri Ansa 44.22
90 Giuseppe Gola Open Fiber 44.12
91 Paolo Scaroni Enel 44.05
92 Paolo Bertoluzzo Nexi 43.81
93 Valentino Confalone Novartis 43.74
94 Giovanni Bossi Cherry Bank 43.67
95 Massimo Battaini Prysmian 43.61
96 Giuseppe Lavazza Lavazza 43.44
97 Guido Barilla Barilla 43.40
98 Sergio Marullo di Condojanni Angelini Pharma 43.31
99 Yuri Santagostino Cap Holding 43.19
100 Giuseppe Zafarana Eni 43.11
101 Diego Nepi Molineris Sport Salute S.p.A. 42.85
102 Andrea Duilio Sky Italia 42.44
103 Gianluca Bufo Iren 42.40
104 Joerg Eberhart ITA Airways 42.31
105 Leonardo Ferragamo Salvatore Ferragamo 42.27
106 Sestino Giacomoni Consap 42.26
107 Antonio Porro Gruppo Mondadori 41.77
108 Gian Luca Artizzu Sogin 41.72
109 Giorgio Busnelli Amazon Italia 41.67
110 Francesco Soro Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 41.66
111 Marco Travaglia Nestlé Italia 41.59
112 Stefano Beraldo Ovs 41.58
113 Renato Ravanelli F2I SGR 41.23
114 Dan Friedkin Roma 41.09
115 Claudio Andrea Gemme Anas 40.82
116 Alberto Vacchi Ima Group 40.75
117 Giorgio Tomassetti Octopus Energia 40.63
118 Nazzarena Franco DHL 40.63
119 Andrea Bonomi Investindustrial 40.58
120 Gaetano Miccichè Engineering 40.57
121 Silvia Rovere Poste Italiane 40.55
122 Corrado Passera Illimity 40.50
123 Alessandro Bernini Maire 40.37
124 Livio Proli Missoni 40.37
125 Ernesto Fürstenberg Fassio Banca Ifis 40.36
126 Elisabetta Franchi Elisabetta Franchi 40.23
127 Monica De Virgiliis Snam 40.21
128 Antonio Valitutti Isybank 39.85
129 Alessandro Moricca PagoPa 39.78
130 Matteo Tiraboschi Brembo 39.64
131 Gianluca Ferrero Juventus Football Club 39.15
132 Federico Protto Cellnex 38.96
133 Paolo Luigi Merli ERG SPA 38.95
134 Marco De Benedetti Carlyle 38.90
135 Stefano Granella Gruppo Dolomiti Energia 38.88
136 Giovanni Mottura Atac 38.78
137 Barbara Cominelli JLL Italia 38.76
138 Cristiano Cannarsa Sogei 38.74
139 Fabrizio Testa Borsa Italiana 38.72
140 Simone Dominici Kiko 38.67
141 Sandro Pappalardo ITA Airways 38.65
142 Alessandro Binello Quadrivio 38.64
143 Vinicio Mosè Vigilante GSE 38.27
144 Giampaolo Rossi Rai 38.16
145 Floriano Masoero Siemens Italia 38.13
146 Giovanni Pirovano Mediolanum 38.12
147 Roberto Tasca A2A 38.02
148 Alessandro Fabbroni SeSa 37.97
149 Bernardo Mattarella Invitalia 37.84
150 Davide Bordoni RAM 37.83
151 Davide Bertone Fondo Italiano 37.54
152 Nino Tronchetti Provera Ambienta 37.54
153 Matteo Manfredi Sampdoria 37.18
154 Marco Marazia Widiba 37.13
155 Roberto Giacchi ItaliaOnline 37.10
156 Rodolfo De Benedetti CIR- Compagnie Industriali Riunite 36.89
157 Alessandro Puliti Saipem 36.34
158 Elisabetta Serafin Saipem 36.08
159 Andrea Missori Ericsson Italia 36.06
160 Monia Ferrari Capgemini 35.95
161 Giuseppe Marra Adnkronos 35.89
162 Gianluca Lilli ABB Italia 35.89
163 Nicola Riello Riello Investimenti 35.44
164 Andrea Munari Amco 35.00
165 Claudio Carserà Eur 34.90
166 Errico Stravato Sogesid 34.76
167 Gianandrea Perco Dea Capital 34.40
168 Simona Agnes Rai 34.37
169 Nicolò Saidelli Ardian 34.22
170 Andrea Persegati Nintendo 33.81
171 Vincenzo Carbone Agenzia delle entrate-Riscossione 33.80
172 Vincenzo Esposito Microsoft Italia 33.52
173 Pietro Busnardo Gradiente 33.36
174 Edoardo Lanzavecchia Alpha 33.31
175 Wilson Wang Huawei 33.26
176 Simon Hunt Campari 32.85
177 Paolo Gambarini Wise 32.67
178 Denis Amadori Amadori 32.48
179 Filippo Gaggini Progressio 32.46
180 Andrea Mangoni Mundys 32.28

Related Post