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Due specialità italiane tra le migliori salsicce del mondo. La TOP 10 salsicce di Tasteatlas

Il portale inglese Tasteatlas, specializzato nel racconto del cibo locale proveniente da ogni parte del mondo, ha stilato una classifica – ripresa da Skytg24 – delle migliori salsicce del mondo. Cinquanta insaccati provenienti da ventitré paesi, con due prodotti Made in Italy protagonisti.

TOP 10 MIGLIORI SALSICCE AL MONDO

Alheira

Al decimo posto della graduatoria figura la Alheira portoghese. Insaccato composto soprattutto con carne di uccelli (pollo, tacchino o anatra), con l’aggiunta di pane, olio, aglio, strutto e il colorante annato, che le conferisce il caratteristico colore giallastro. Secondo la tradizione la ricetta è stata inventata dai cosiddetti cristaos novos, vale a dire le popolazioni di fede ebraica o musulmana che furono costretti a convertirsi al cristianesimo pur continuando segretamente a rispettare i precetti alimentari delle proprie religioni di partenza

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Bratwurst

In nona posizione compare una delle più famose salsicce del mondo, il Bratwurst tedesco. Composto da un misto di carne suina e bovina, l’insaccato è un must della cucina della Germania, in particolare delle regioni del sud, ma si è diffusa in ogni angolo del mondo, diventando un piatto tipico soprattutto nel Wisconsin, stato americano con una tra le più alte percentuali di immigrati dalla Germania. Non esiste un Oktoberfest senza accompagnare la birra con il Bratwurst

Loukaniko

All’ottavo posto della classifica di Tasteatlas compare il Loukaniko greco. Insaccato a base di maiale o agnello, quasi sempre servito con aromi intensi quali la scorza di agrumi, i semi di finocchio e molte altre spezie. Può essere sia grigliata sia mangiata da cruda, similmente a quanto si fa con la sorella italiana Luganega

Sucuk

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Al settimo posto il Sucuk. Insaccato originario della Turchia ma consumato tantissimo anche nei Balcani e in Asia centrale, è secco e si consuma prevalentemente freddo, come un salame. Il nome deriva dal persiano e significa “budello ripieno”, in riferimento alla sua composizione: prevalentemente carne di manzo macinata, con l’aggiunta di tantissime spezie ed aromi, variabili a seconda della zona di produzione, inserita all’interno di un intestino solitamente di pecora

Salsiccia

In sesta posizione l’unica italiana presente in top ten, la salsiccia classica. L’insaccato Made in Italy è uno dei più duttili della graduatoria e può essere cucinato in ogni modo, essendo un piatto tipico praticamente di tutte le regioni italiane. Dalla semplice grigliata a quella in umido con il sugo di pomodoro, la salsiccia ha una tradizione di lavorazione millenaria alle spalle

Chorizo spagnolo

A metà della top ten si piazza il Chorizo spagnolo. Più che un insaccato, esso rappresenta un tipo di lavorazione delle carni, di solito suine o bovine, con l’aggiunta di paprica, che le rende più o meno piccanti. Caratteristica inconfondibile della famosa salsiccia è il fatto che la carne al suo interno non è macinata in maniera uniforme, ma tritata in modo grossolano. È molto popolare anche in Sud America

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Alheira de Vinhais

Al quarto posto la portoghese Alheira de Vinhais. Non molto diversa dalla salsiccia descritta in decima posizione, possiede l’Indicazione Geografica Protetta dell’Unione Europea dal 2008 ed è prodotta solo da un numero ristretto di aziende specializzate nell’area dell’estremo nord del paese lusitano, che ne hanno costituito il Consorzio

Regensburger Wurst

Medaglia di bronzo per il mitico Regensburger Wurst, uno dei wurstel più famosi del mondo. Salsiccia di maiale bollita, è stata inventata nell’omonima città della Baviera nella seconda metà del XIX secolo. In Germania è nota come Knacker

Morcilla de Granada

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Al secondo posto la Morcilla de Granada. Originaria dell’omonima città spagnola, essa è compostada pancetta, guancia e altre parti grasse del maiale, con l’aggiunta di cipolla, origano, paprika e sangue, che le conferisce il caratteristico colore molto scuro

Chistorra

Chistorra

La salsiccia più buona del mondo secondo Tasteatlas parla ancora spagnolo. Si tratta della Chistorra, insaccato basco-navarro composto da carne macinata fresca di maiale con l’aggiunta di aglio e paprica, consumata quasi sempre fritta o grigliata. Si lascia ad insaccare per pochissimo tempo, risultando sufficientemente compatta già dopo 24 ore

luganega

L’altro prodotto italiano in classifica è la Luganega, salsiccia originaria del Nord Italia, che occupa la ventiquattresima posizione. Anch’essa molto versatile, particolarmente ricca è quella di Monza, al cui interno contiene anche formaggio grana, brodo di carne e vino, che è uno degli ingredienti fondamentali del risotto alla monzese

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