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COMUNICAZIONE FOOD

Ecco i vincitori della VIII Edizione di Food Film Fest 2021

Food Film Fest 2021

Si sono svolte alle ore 21.00 durante la serata di sabato 28 agosto le premiazioni tanto attese dai 47 registi finalisti della VIII Edizione di Food Film Fest. A Luca Cavadini, Direttore Artistico di Food Film Fest, l’onore di premiare i vincitori delle 3 categorie in concorso: MOVIE, DOC, ANIMATION.

Una edizione che nella sua programmazione si è ispirata al film Pane Amore e Fantasia e che anche nella scelta dei vincitori ha cercato di valorizzare queste tematiche. Oltre alle categorie in concorso sono stati assegnati il Premio Speciale alla miglior opera sul territorio che da questa edizione diventa Premio Ascom Bergamo e il Premio Speciale della Direzione Artistica intitolato ad Emanuele Prati. Da quest’anno anche un Premio Speciale è assegnato dal Comitato Italiano per il World Food Programme per premiare un’opera che sensibilizzi contro la fame nel mondo, ma anche un Premio titolato a Piazzalunga assegnato al film che meglio racconta di integrazione e un Premio Speciale dalla Fondazione Creativi italiani per premiare la creatività.

Luca Cavadini dà il via alle premiazioni iniziando con le due menzioni speciali:

Presente sul palco Luana Piazzalunga CEO Piazzalunga Srl e sponsor dell’iniziativa, per premiare Caprediem un film Italiano del 2021 a cui va il premioLa migliore opera di emancipazione. Sul palco per ritirare il premio il regista Walter Bencini.

La seconda menzione speciale assegnata dal Comitato Italiano per il World Food Progamme viene assegnata dal Direttore Artistico Luca Cavadini che legge un messaggio del Dott. Pietro Lasalvia Direttore Comunicazione e relazioni istutuzionali del World Food Programme Italia e consegna il premio a Davide Dutto art director del film With Human Eyes. Il senso è preparare pasti per chi ne ha bisogno, in accordo con le realtà di distribuzione popolare. I protagonisti sono i ristoratori di Torino, chiusi per la pandemia senza distinzione tra michelin e trattorie. L’animazione coinvolge fino alla commozione e chi ha occhi umani, li asciuga. Tanto delicato, tanto potente. C’è il mondo, il cibo e l’idea.

Si prosegue poi con il Premio della Fondazione Creativi Italiani che vuole premiare la creatività e la fantasia e viene consegnato sempre dal direttore artistico a Irene Cotroneo coregista del film Gea l’ultima mucca una storia davvero originale che ha stupito e lasciato incuriositi il pubblico e i membri della giuria. A Serravalle Langhe Gea batte Barack Obama. Potenza della lirica dove ogni dramma è un falso. E il cinema, gli autori, il regista, il montaggio, possono stupire, bene, fino all’inverosimile. Una sola richiesta a PIEMONTE DOCUMENTEUR FILMFEST e ai responsabili del docufilm: ritrovate Gea!

E poi il momento di chiamare sul palco Oscar Fusini direttore Ascom Bergamo un nuovo partner di Food Film Fest che oltre a sostenere l’iniziativa quest’anno ha contribuito nella realizzazione del programma. A lui l’onore di assegnare il Premio Miglior opera sul territorio al film Going Dark Finding Light film americano del 2021, i registi Joshua Harding e Matt Klug non potendo essere presenti hanno inviato un divertente video messaggio di ringraziamento. Il periodo covid sia d’insegnamento. Michael Tusk, tre stelle Michelin con i battenti chiusi per la pandemia, porta la sua arte culinaria in fattoria. “La terra, i suoi prodotti a pochi metri, ci ha permesso di fare un po’ meno, perché abbiamo molto di più davanti a noi”. Agricoltura, territorio, ristorazione, cinema. Fare sistema, ed è tutto bellissimo.

Sempre una grande emozione la consegna del premio della Direzione Artistica intitolato ad Emanuele Prati cofondatore della manifestazione. Il premio viene consegnato dal direttore artistico che dopo aver letto le motivazioni chiama sul palco Victoria Fistes regista del film Tanagokoro film Anglo giapponese che racconta la storia di un intrepido chef e della sua battaglia. Yoshinori Ishii è uno chef, un’artista e un uomo che ha unito la passione alla curiosità. Prima regola, rispettare la materia prima. Ha indossato i panni dei pescatori ed ha rivoluzionato il modo di trattare il pesce a Londra e nel Regno Unito. Questo bel ritratto cinematografico ci fa capire perché non è vero che tutti possono essere Chef.

Si passa infine alla premiazione delle 3 categorie in concorso: ANIMAZIONE, FOOD MOVIE e DOC.

Per la categoria ANIMAZIONE viene chiamato sul palco Enrico Radicchi della condotta Slow Food Bergamo. Il premio va ai giovanissimi registi tedeschi Nicolas Sperling, Matthias Strasser and Gina Stephan per il film di animazione Composition IV presenti tutti al ritiro del premio. Kandinsky ispira lo chef Theo che libera l’ispirazione senza confini, proprio come l’arte astratta. E Theo si diverte compiaciuto fino al suo prossimo viaggio infinito, perché alla fantasia non si pongono limiti, come all’arte.

Alberto Brivio, Presidente di Coldiretti, è chiamato sul palco per consegnare il premio per la categoria FOOD MOVIE a Luigi Pane per il film Quasi Ora. Pasolini e Montanelli, spietati, parlarono di un’Italia senza memoria e quindi senza futuro. La libertà conquistata ci sembra scontata e ingombrante al punto che per molti la soluzione del capopopolo di turno affascina ancora. Quasi ora è un pranzo con la schiena dritta. A pagare il conto sono le nuove generazioni. Salato.

L’ultimo premio viene consegnato per la categoria DOC da Raffaella castagnini Responsabile Servizio Promozione e sviluppo economia locale Camera di Commercio a Sopa, film realizzato a Panama dal regista Jorge Montenegro che ha mandato un video messaggio di ringraziamento. La discriminazione di essere una donna con origini africane, la difficoltà di perdere il marito, la povertà che ti circonda. Poi Marta e le sei figlie diventano imprenditrici. E Panama è come New York, Milano o Melbourne. Idea, progetto, passione, lavoro, risultato. Una zuppa d’autore.

La serata è proseguita poi con il bellissimo monologo di Gabriele Vacis Meditazione sul cibo ispirato all’opera Il Pranzo di babette nella suggestiva cornice di Piazza Mascheroni in città alta, Bergamo.

Nel 2021 il Festival ha registrato oltre 700 film candidati al concorso provenienti da 80 nazioni del mondo: con numeri di questa portata, l’audiovisivo è senza dubbio l’attore principale del festival.

49 i film finalisti che sono stati proiettati in Piazza Mascheroni da mercoledì 25 a domenica 29 agosto. Accanto al concorso cinematografico una fitta programmazione con laboratori per adulti e bambini, tavole rotonde, Laboratori del Gusto Slow Food e degustazioni curate da Coldiretti Bergamo e produttori locali. Un’azione strategica – resa possibile grazie a una solida rete di relazioni con organizzazioni locali e nazionali, realtà economiche e culturali, istituzioni, ma anche associazioni, scuole e imprese creative – che, negli anni, ha portato il pubblico a toccare le 50.000 presenze. Per approfondire tematiche sociali e ambientali legate al cibo il Festival ha al proprio fianco il Comitato Italiano per il World Food Programme, con il quale collabora dal 2020 per diffondere i princìpi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, e dal 2021 la FAO (Food Agricolture Organization), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

Importante la collaborazione con Ascom Bergamo che è intervenuta attivamente a diversi appuntamenti e proponendo laboratori e mostre per valorizzare le realtà del territorio. Molti gli approfondimenti legati a temi sociali, come la parità di genere, con una tavola rotonda tutta al femminile che vedrà la partecipazione di imprenditrici locali tra le quali Luana Piazzalunga AD di Piazzalunga Srl e partner del Festival, la coltivazione sostenibile di cui parleremo con Alberto Brivio, Presidente Coldiretti Bergamo e Livio Bresciani, Presidente Gruppo Ortofrutta Ascom oppure ancora la tutela dell’acqua, con Mariasole Bianco, biologa e autrice del libro “Pianeta Oceano”.

Proprio grazie all’impegno di tutti coloro che sostengono la manifestazione, la partecipazione alle proiezioni e a tutti gli eventi in programma è ad ingresso libero. Fondamentale per questo anche il supporto dei Partner della manifestazione – Planetel Spa, Piazzalunga Srl, Smipack Spa e Unicredit Spa – che con essa condividono princìpi e valori, contribuendo alla sua crescita e al suo successo.

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