Connect with us

Ciao, cosa stai cercando?

Foodaffairs: news su food, comunicazione, adv, mktg, sostenibilità

COMUNICAZIONE FOOD

Escono a Pasqua due ebook di ricette dedicati a Parma capitale italiana della cultura. Realizzati da Gustoh24

Escono gli Ebook dedicati a Parma Capitale italiana della Cultura 2020 + 21. Un progetto editoriale a cura di “Gustoh24”, il giornale quotidiano nato per “valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane e in particolare quelle di Parma”, diretto da Donato Troiano, fondatore di InformaCibo.

Con il titolo “100 ricette per Parma” l’ ebook (che si può scaricare gratuitamente dal giorno di Pasqua su www.gustoh24.it) illustra i piatti degli chef italiani che lavorano all’estero (tra gli altri, Marco Medaglia, Indonesia; Massimo Pasquarelli, Singapore; Vittorio Beltramelli, Parigi; Gigi Ferraro, Qatar; Walter Potenza, Stati Uniti; Martin Tufro, Perù; Marcello Russodivito, Stati Uniti; Alberto Gianati, Porto Rico; Andrea Tranchero, Australia; Gino Razzano, Principato di Monaco; Francesco Greco, Tailandia; Francesco Bovino, Germania; Solaika Marrocco; Yahei Suzuki, Giappone; Roberto Illari, Paesi Bassi; Federico Tiseyra, Argentina; Luca Cesarini, Messico; Vincenzo Nigro, Dubai; Paolo Monti, Hong Kong), Emanuele Sibilio, Copenaghen; Francesca Chiricosta, Londra; Giuseppe DeVincenzo, Francia; Pino Lavarra, Quatar) e quelli dei grandi chef italiani e alcune famose foodblogger.

In questa edizione ci sono anche le ricette di Enrico Derflingher, Alessandro Circiello, Alberto Rossetti, Ilaria Bertinelli, Tiziana Colombo, Cecilia Concari, Ileana Conti, Igor Macchia, Alberto Marchetti, Gigi Rana, Massimo Pasquarelli, Fabio Tacchella, Marco Parizzi, Solaika Marrocco, Enrico Brancato, Antonio Zaccardi, Alex Li Calzi, Domenico Marotta, Gegè Mangano, Solaika Marrocco e tanti altri.

I commenti

Cibo e cultura: un binomio inscindibile per Parma. E non certo da oggi -scrive nella prefazione Donato Troiano-. Si potrebbe dire da sempre, tanto antico e tanto radicato è questo legame nella vita e nella mente dei parmigiani. Basta entrare nel più prezioso gioiello architettonico della città, il Battistero, e ammirare i mesi e le stagioni dell’Antelami per capire quanto   la vita  dei campi, i loro tempi   e i loro prodotti costituiscano il fondamento della vita di Parma e del suo territorio, del suo spirito e delle sue espressioni più raffinate. Una tradizione costruita  in secoli e secoli di storia  attorno a prodotti unici che hanno radici antiche, come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano. Una vocazione che ha saputo evolvere e concretizzarsi  nell’attuale food valley, il più importante distretto dell’industria agroalimentare italiana con aziende leader in settori diversi: dalla pasta al latte, dalle conserve di pomodoro a quelle ittiche. E non è un caso che sei anni fa l’Unesco ha riconosciuto tutto questo con  l’assegnazione a Parma del  titolo di città creativa della gastronomia”. 

Il commento dell’ Assessore alla cultura del Comune di Parma Michele Guerra:

“Il cibo è parte della cultura della nostra città. Una storia antica che si è sviluppata in queste terre per precise ragioni e lungo precisi saperi, che hanno intrecciato le vicende storiche e culturali che portavano a Parma le grandi intelligenze che hanno fatto la nostra tradizione. Impossibile separare la cultura del cibo -ha scritto l’ Assessore alla cultura del Comune di Parma Michele Guerra- dal patrimonio culturale della nostra città. Ciò che bisogna fare è radunare le energie perché questo dialogo diventi reale e maturo, facendo progredire le idee innovative che stanno in entrambi i campi. Anche questo libro costituisce un passo verso la ricerca che dobbiamo condurre”.

Il commento di Cristiano Casa, assessore del Comune di Parma al Turismo, ai rapporti internazionali Unesco e Presidente di Destinazione Emilia:

Parma è riuscita nel tempo a creare uno straordinario sistema che oggi si muove in armonia, nella stessa direzione, con un’unica visione: valorizzare nel mondo questa terrà come la Food Valley. E’ così per le straordinarie filiere produttive dell’agroalimentare, veri e propri scrigni di qualità che dalla terra ricevono linfa vitale per competere sui mercati, ma che poi alla terra rendono attenzioni e rispetto in un circolo virtuoso che mette al centro il lavoro e la sostenibilità”.

La pubblicazione, curata da Cristiano Bacchieri e Giulia Siena, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Parma, della regione Emilia Romagna, di Parma City of Gastronomy e di Parma capitale italiana della cultura 2020 + 21, e vede tra i media partner, Italpress, TeleAmbiente, Fondazione UniVerde, Opera2030, America Oggi, Brindiamo!, EcoGraffi, The Map report.

In copertina dell’ebook c’è un dolce ideato da un giovane pasticcere di talento come Enrico Brancato che prende spunto da una rivisitazione della Duchessa di Parma con cioccolato di Modica.

-
-

Altri articoli

COMUNICAZIONE FOOD

Ultima referenza della sua limited edition 2021 che chiude le celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante L’amor che move il sole...

COMUNICAZIONE FOOD

A 700 anni dalla morte di Dante, Magnum lancia tre limited edition ispirate ai tre cantici della Divina Commedia, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Con...

FOOD BUSINESS

Fico Eataly World, il parco tematico del cibo italiano, ha riaperto in una versione rinnovata e, secondo una ricerca turistica di questi giorni, si...

COMUNICAZIONE FOOD

Digital Angels, società specializzata nei servizi di digital marketing, SEO e data analytics è stata riconosciuta come caso di successo da Facebook for Business,...

-