La startup, raggiungibile al sito internet HomeRestaurantHotel.it opera nella cosiddetta industria 4.0 e si fonda sui principi della condivisione, del riutilizzo delle risorse e dell’economia circolare.

Concetti assai cari tanto all’Unione Europea che agli investitori privati che guardano sempre più spesso alla Sharing Economy come nuova terra fertile in cui seminare e far crescere i propri investimenti.

Proprio come sta già facendo un’azienda internazionale di consulenza, che vede in Home Restaurant Hotel, che presto si espanderà anche all’estero, il futuro del Social Eating in Italia.

Ad oggi è un innovativo punto di riferimento del turismo enogastronomico in Italia, che raccoglie gli Home Restaurant presenti in tutto il Paese, ed a cui ci si può rivolgere per avviarne uno, entrando in un network che dà aiuto e supporto.

Difatti la Startup di Home Restaurant Hotel, fresca di costituzione, permette ai tantissimi appassionati di cucina di poter aprire un Home Restaurant, cioè un ristorante a casa, e di ricevere prenotazioni attraverso un’unica piattaforma online, prima ed unica in Italia con marchio brevettato ad offrire questo servizio.

Gaetano Campolo, CEO e Founder del progetto, ha inventato il concept di Home Restaurant Hotel nel 2015 realizzando lui stesso il primo Home Restaurant Hotel a Firenze.

“Dal 2015 ad oggi le sfide sono state tante – afferma l’imprenditore – ma in ogni caso non ho mai smesso lavorare con dedizione e il tempo e l’impegno mi hanno ripagato: l’azienda sta crescendo, professionisti qualificati come la giovane neo socia Sara Devoto, che stanno credendo fermamente nel mio progetto e si impegnano quotidianamente per sviluppare al meglio la piattaforma. Ad oggi vantiamo iscritti in oltre cinquanta località italiane e proprio nel 2020 sono stato premiato come CEO dell’anno per Le Fonti Awards”, racconta soddisfatto Gaetano Campolo, che è stato anche eletto Ceo dell’Anno da Le Fonti Awards Innovation 2020, grazie al successo della sua piattaforma.

La felice realtà calabrese oggi è leader nel settore del social eating e della sharing economy in Italia, con oltre 42 milioni di interazioni nel solo 2020.

Fonte: Immediapress