Fiera Milano S.p.A. (“Fiera Milano”) comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna fra gli argomenti all’ordine del giorno ha deliberato la nomina del Dottor Luca Palermo quale Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, dal prossimo 1 gennaio 2021. A decorrere dalla medesima data sono altresì revocate le deleghe gestorie temporaneamente attribuite al Presidente Carlo Bonomi e sono stati allo stesso conferiti poteri attinenti la gestione delle relazioni istituzionali.

Il Consiglio ha inoltre approvato l’accordo con Fondazione Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano (“Fondazione Fiera Milano”) avente per oggetto la riduzione dei canoni di locazione dei siti di Rho e di Milano e del centro congressi “MiCo” per l’esercizio in corso. L’importo complessivo della riduzione è pari a 14 milioni di euro.

NOMINA DI LUCA PALERMO A NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE DI FIERA MILANO 

Il Dottor Palermo, già consigliere di Fiera Milano dallo scorso 2 ottobre, è stato nominato

Amministratore Delegato come proposto dall’azionista Fondazione Fiera Milano, titolare del 63,82% del capitale sociale della Società. Il Dottor Palermo assumerà altresì la carica di Direttore Generale di Fiera Milano.

Con tale nomina, che avrà efficacia dal 1 gennaio 2021, si conclude il piano di successione aperto a seguito delle dimissioni del precedente Amministratore Delegato nel mese di giugno 2020.

Il Consiglio di Amministrazione ha ringraziato il Presidente Carlo Bonomi per aver temporaneamente assunto i poteri di gestione, in attesa della nomina del nuovo Amministratore Delegato e per il prezioso contributo offerto in questi mesi nel garantire stabilità e continuità di business. Al Dottor Bonomi, i cui poteri gestori rimarranno in vigore fino al 1 gennaio 2021, è stata attribuita la delega di curare e implementare le relazioni esterne istituzionali.

Luca Palermo, 50 anni, è laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Pavia e ha conseguito una Specializzazione in General Management all’Harvard Business School. La sua carriera professionale si è principalmente sviluppata in settori orientati ai servizi. È stato, dal 2018, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Edenred Italia, multinazionale impegnata nel settore delle soluzioni per le imprese, dove ha contribuito alla profonda trasformazione digitale e tecnologica. Negli anni precedenti ha ricoperto l’incarico di Amministratore Delegato di Logista Italia, distributore leader di tabacco e convinience per i tabaccai in Italia. Dal 2009 al 2017 è stato CEO del Gruppo Nexive Italia, portando quest’ultima ad affermarsi come primo operatore postale privato in Italia. Ha inoltre maturato importanti esperienze in ambito sales & operations in contesti multinazionali quali Vodafone e Johnson&Johnson. Il Dottor Palermo è inoltre impegnato a livello sociale: ha fatto parte del board della Fondazione Vodafone ed è stato membro del Consiglio di Amministrazione di AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, onlus dedicata al soccorso alle popolazioni colpite dalle più gravi emergenze umanitarie nel mondo.

Il curriculum vitae completo del Dottor Palermo è disponibile sul sito www.fieramilano.it, nella sezione Investitori/Governance/Organi Sociali.

Alla data odierna il Dottor Palermo non detiene azioni della Società.

“Sono onorato di entrare a far parte del Gruppo Fiera Milano” – ha dichiarato Luca Palermo – “Il settore espositivo è in continuo e rapido cambiamento. La fase di transizione che stiamo attraversando merita grandissima attenzione. Abbiamo davanti importanti sfide da affrontare: siamo chiamati a riscrivere insieme il futuro. Agli inizi del 2021 presenteremo al mercato un nuovo piano strategico, che terrà conto del contesto profondamente mutato e dell’avvio di una nuova fase cosiddetta di “new normal”. Si tratta di un progetto ad ampio respiro che traccerà le linee guida per una crescita organica e graduale di lungo periodo, passando attraverso una maggiore penetrazione dei servizi integrati rivolti ad organizzatori, espositori, visitatori e operatori. Fiera Milano continuerà ad essere una solida piattaforma di politica industriale che genera valore per le imprese, per le persone e per il territorio”. 

RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE DEI QUARTIERI FIERISTICI DI MILANO E RHO E DEL CENTRO CONGRESSI “MICO”

Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano hanno sottoscritto in data odierna degli accordi aventi per oggetto alcune modifiche ai contratti di locazione in essere fra le medesime parti, rispettivamente in qualità di conduttore e locatore, relativi ai quartieri fieristici di Rho e di Milano (“FieraMilanoCity” o “Polo Interno”). 

Per completezza di informazione si segnala che anche la controllata Fiera Milano Congressi

S.p.A. (“Fiera Milano Congressi”) ha sottoscritto – in pari data – con Fondazione Fiera Milano degli accordi modificativi dei due contratti di locazione aventi per oggetto rispettivamente: (i) i padiglioni 5 e 6, le aree pertinenti e i parcheggi sottostanti alla piazza di ingresso e (ii) il padiglione 17.

Le modifiche dei suddetti contratti di locazione si qualificano come Operazione di Maggiore Rilevanza ai sensi della Procedura (“Procedura Parti Correlate”) in materia di operazioni con parti correlate adottata da Fiera Milano e del Regolamento Consob 17221/2010. Si ricorda che i contratti di locazione tra Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano erano già stati oggetto di informativa al mercato mediante, tra l’altro, pubblicazione del Documento Informativo in data 21 marzo 2014 e del successivo Documento Informativo pubblicato in data 14 maggio 2019, inerente al solo Polo Interno. A tale documentazione si fa espresso rinvio per tutto quanto non di seguito menzionato con riferimento al contenuto di tali contratti.

Per quanto invece riguarda il canone 2020 dei contratti di locazione, quest’ultimo costituisce una modifica di un’Operazione di Maggiore Rilevanza fra parti correlate. Ai sensi dell’articolo 9.1 della Procedura Parti Correlate della Società, l’operazione è stata quindi approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2020, previo ottenimento del parere motivato favorevole rilasciato in pari data da parte del Comitato Controllo e Rischi. In data odierna, il Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 10.2 della Procedura Parti Correlate e del Regolamento Consob n. 17221/2010, sarà depositato e messo a disposizione del pubblico presso la sede legale e la sede operativa ed amministrativa di Fiera Milano, sul sito Internet della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato. In merito alla suddetta procedura si ricorda che Fiera Milano è una società quotata di minori dimensioni e che, in quanto tale, beneficia della deroga concessa ai sensi dell’articolo 10, comma 1 del Regolamento Consob 17221/2010; pertanto, fermi restando gli obblighi di informativa al pubblico, sono applicati alle operazioni di maggiore rilevanza gli stessi presidi previsti nella Procedura per le operazioni di minore rilevanza.

Alla luce della situazione emergenziale legata alla pandemia Covid-19 (c.d. Coronavirus) che, di fatto, ha comportato per cause di forza maggiore la sospensione dell’attività del settore fieristico e congressuale per un prolungato periodo di tempo nel corso del corrente anno, le parti hanno concordato, per eccessiva onerosità sopravvenuta, una temporanea riduzione dei canoni di locazione dei poli fieristici di Rho e di Milano per l’anno 2020. Per le medesime ragioni sono stati altresì ridotti per l’anno 2020 anche i canoni di locazione di Fiera Milano Congressi.

L’importo complessivo della riduzione è pari a 14 milioni di euro e viene proporzionalmente allocato sui singoli contratti di locazione in essere tra Fondazione Fiera Milano, Fiera Milano e Fiera Milano Congressi .

L’operazione consente alla Società di trarre benefici di ordine economico-finanziario e rientra pertanto nell’ambito delle diverse azioni di riduzione dei costi di funzionamento che Fiera Milano ha posto in essere per fronteggiare gli effetti della pandemia sulla sua operatività.

Si informa che, nell’ambito della negoziazione con Fondazione Fiera Milano, la Società è stata assistita da un advisor indipendente (**), al quale è stato conferito l’incarico di verificare la fondatezza dei presupposti per richiedere una temporanea riduzione dei canoni di locazione e, sulla base di condizioni praticabili dalla market practice in relazione all’emergenza in corso, fornire i criteri di massima per l’eventuale quantificazione degli stessi. 

Nel proprio parere, che sarà allegato al Documento Informativo sopra menzionato, l’advisor ha ritenuto la richiesta di rimodulazione dei canoni di locazione in oggetto fondata e legittima, seppur di natura temporanea in quanto giustificata dal contesto straordinario che si è venuto a creare a seguito della pandemia da COVID-19 ed ha identificato – complessivamente per tutti i contratti di locazione in essere tra le Società del Gruppo Fiera Milano e Fondazione Fiera Milano – un importo compreso fra un minimo di 13,7 milioni di euro ed un massimo di 15,4 milioni di euro quale entità dello sconto. Nella determinazione dell’ammontare della riduzione, Yard ha ritenuto ragionevole che la rimodulazione possa basarsi sulla distinzione fra “periodo di lockdown” e “periodo no-lockdown”, considerando i mesi di gennaio e febbraio 2020 come mesi a canone pieno.

NUOVO TARGET DI EBITDA (*) PER L’ESERCIZIO 2020

La positiva conclusione della rinegoziazione dei canoni di locazione consente di rivedere al rialzo il target di EBITDA per l’esercizio in corso in un range compreso fra 8 e 12 milioni di euro, rispetto alla precedente indicazione di pareggio. Il target aggiornato tiene conto dell’evoluzione della gestione nel corso del secondo semestre e della nuova sospensione dell’attività fieristico congressuale a partire dal 24 di ottobre 2020. 

(*) Il range di EBITDA di 8-12 milioni di euro tiene conto dell’impatto positivo pari a 14 milioni di euro derivante dalla rinegoziazione dei contratti di locazione. Tale effetto migliorativo sull’EBITDA è legato al verificarsi delle condizioni previste nelle modifiche all’IFRS 16 introdotte dall’IFRS Foundation in considerazione degli effetti negativi del Covid-19 e adottate dall’Unione Europea in data 12 ottobre. La suddetta rinegoziazione dei contratti, invece, non ha alcun impatto sulle immobilizzazioni e sul corrispondente debito finanziario, non riflettendosi pertanto sul valore degli ammortamenti e degli oneri finanziari.  

(**) Yard S.p.A.