Se lo chiedono in tanti: come sarà questo Natale 2020? Sicuramente sarà diverso, per tante ragioni, forse anche per quanti e quali regali verranno scambiati in famiglia e tra gli amici. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Melinda (https://it.surveymonkey.
com/stories/SM-FNPVLCHY/) su un campione di oltre 500 persone mostra un quadro chiaro sui desideri degli italiani per queste particolari festività. Emerge un dato interessante: l’83% vorrebbe un regalo fatto in casa, meglio se gourmand (63%). Sul podio nella wishlist degli intervistati? Al primo posto con il 62% un grande classico come i biscotti natalizi, seguiti da confetture (52%) e liquori (48%).

Del campione di oltre 500 intervistati con età compresa tra i 35 e i 55 anni, il 93% dichiara di aver abitualmente acquistato, negli anni passati, regali per amici e parenti, scegliendo tra abbigliamento (80%), prodotti per la cura del corpo e della bellezza (63%), elettronica (56%) e gastronomia (50%). Qualcuno sceglierà di non rifarlo per il prossimo Natale. I motivi? Senza dubbio legati al delicato momento che stiamo vivendo: per il 72% la ragione è connessa alla necessità di risparmiare, mentre il 33% preferisce
evitare di muoversi per negozi.

Per chi vuole mantenere il tradizionale scambio dei doni ci sarà un’attenzione in più al portafogli e alle nuove regole. E se la soluzione fosse un regalo homemade? L’Osservatorio Melinda ha indagato sul gradimento di questo tipo di omaggio. All’83% degli intervistati farebbe piacere ricevere un pensiero fai da te da una persona cara, mentre il 56% dichiara di aver già pensato di realizzarne, mettendo alla prova la propria creatività per l’occasione.
Perché il regalo homemade sembra piacere così tanto? Secondo il 51% di tutti gli intervistati è un dono più personale. In un momento in cui la vicinanza fsica viene a mancare, pensare e progettare interamente un regalo, dedicandovi tempo e pazienza,
è infatti un buon modo di testimoniare il proprio affetto. A pari merito, sempre il 51%, lo reputa un atto ponderato, che permette di rimanere in un piccolo budget, oltre a limitare gli spostamenti e le lunghe code in negozio. Infne se fatto in maniera sostenibile, il regalo homemade racchiude in sé anche un aspetto etico apprezzato dal 36% degli intervistati.

Quali sono i regali fatti in casa più apprezzati? Quelli da gustare a tavola. A dirlo è il 63% dell’intero campione che mette nella propria personale wishlist alcuni grandi classici: biscotti natalizi (62%), confetture (52%) e liquori (48%). Regali mainstream, che hanno versioni alla portata anche dei meno esperti e che, pur essendo alimentari, possono durare qualche giorno e in alcuni casi, se ben riposti, anche qualche mese.
Classifca molto simile per quanto riguarda i regali preferiti da realizzare: a dominare la scena ancora i biscotti natalizi (64%), seguiti questa volta dai liquori (48%) che sorpassano di un solo punto le confetture (47%).