Una fine estate che certifica la crescita costante delle vendite nei negozi fisici e, in chiave consumi, lascia ben sperare in vista dell’autunno. Lo rivela Stocard, l’applicazione wallet che consente di digitalizzare tutte le carte fedeltà nel proprio smartphone, attraverso l’ultimo studio del proprio Osservatorio.

Stocard ha valutato il comportamento di acquisto degli oltre 8,5 milioni di utenti dell’app nella settimana compresa tra il 24 e il 30 agosto (week 35, nell’infografica): i valori raccolti sono stati confrontati con le spese effettuate nella settimana del 10-16 febbraio (week 7), prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria.[1]

“Queste ultime settimane di estate mostrano che i consumi in Italia sono in risalita– spiega Valeria Santoro, Country Manager di Stocard Italia–e con l’autunno alle porte i dati raccolti lasciano ben sperare per una piena ripresa. Settori come l’arredamento, il bricolage e i negozi di articoli sportivi riportano un numero di acquisti addirittura superiori rispetto a febbraio, mentre altri come le librerie, i negozi per l’infanzia, l’elettronica e la pulizia della casa stanno progressivamente tornando ai livelli pre Covid19. Differente è il discorso per la GDO, il pet e il pharma, settori che mostrano una ripresa più lenta, ma che allo stesso tempo non sono stati penalizzati durante il lockdown perché rimasti aperti. Significato particolare assume in questo contesto il beauty, che essendo il settore più lontano dai beni di prima necessità, ha avuto una ripartenza più lenta ma rappresentativa della voglia di ripresa degli italiani. L’auspicio è che la ripresa possa completarsi nel breve periodo perché abbiamo tutti bisogno di ‘normalità’ e di una crescita economica che sia d’aiuto per il Paese e per i cittadini”.

Gli acquisti in Italia

Nella settimana compresa tra il 24 e il 30 agosto si è registrato un progressivo aumento delle spese nei negozi, che ha riportato diversi settori merceologici quasi ai livelli di vendite pre Covid19 e altri che addirittura li hanno superati: è il caso dei negozi di articoli sportivi, di arredamento e oggettistica per la casa, e di bricolage che registrano rispettivamente un +12%, +9% e +2% di vendite rispetto a febbraio.

Inoltre, si conferma il sabato la giornata con l’incremento maggiore di spese: sabato 29 agosto, infatti, si è registrato il picco di acquisti, con un +28% di vendite, rispetto agli altri giorni della settimana.

Tra i settori con volumi di vendite ormai prossimi ai livelli pre pandemia ci sono il fashion, i negozi per animali, per l’infanzia e per la pulizia della casa.

  • Nella settimana del 24-30 agosto le vendite nei negozi per l’infanzia e per bambini (Kids nell’infografica) sono state il 93% di quelle realizzate a febbraio.
  • Gli acquisti dei consumatori nei negozi per animali (Pets) nella week 35 sono stati il 94% di quelli pre Covid19
  • Tra il 24-30 agosto le vendite nel settore fashion sono state il 90% di quelle pre Covid 19, mostrando ad agosto un incremento del +12% rispetto alla precedente indagine condotta da Stocard a fine maggio
  • I negozi per la pulizia della casa (Drug) registrano acquisti pari al 90% delle vendite realizzate a febbraio.

Librerie, GDO e elettronica di consumo sono in netta ripresa rispetto alle prime settimane di Fase2, a maggio, e i valori di vendita si avvicinano a quelli di febbraio.

  • Le librerie hanno registrato l’aumento di vendite più sostenuto nelle ultime settimane, segnando addirittura un +33% rispetto alla precedente indagine di Stocard realizzata a fine di maggio. Nella settimana in analisi, tra il 24-30 agosto le librerie hanno riportato acquisti pari all’86% rispetto a febbraio, prima dell’emergenza sanitaria
  • La GDO segna un +17% di vendite rispetto a maggio e ad agosto ha evidenziato acquisti pari all’86% rispetto a febbraio
  • Il settore dell’elettronica di consumo riporta invece l’83% di venditerispetto al pre Covid e +6% rispetto alla fine di maggio.
  • Le vendite dei settori pharma e beauty, tra il 24-30 agosto, sono state del 63% e 60% rispetto alla settimana dell’11-16 febbraio. Sebbene in maniera più graduale rispetto ad altri settori vi sono anche qui segnali di ripresa, tanto che gli acquisti sono aumentati del 7% e 9% rispetto alla fine di maggio.

[1]L’analisi di Stocard valuta la quantità di acquisti nella settimana del 10-16 febbraio e confronta i valori raccolti con la settimana del 24-30 agosto. Se 100 è il numero di acquisti registrato, in un determinato settore, a febbraio, Stocard ha osservato i valori di acquisto, nello stesso settore, ad agosto. Ciò significa, ad esempio, che se nei negozi per l’infanzia sono stati effettuati 100 acquisti dal 10 al 16 febbraio, dal 24 al 30 agosto ne sono stati registrati 93.