“Visite in cantina”. E’ questo il nome che contraddistingue il progetto didattico appena sottoscritto dal Movimento Turismo del Vino Toscana e la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) con l’obiettivo di unire la straordinarietà delle cantine e dei vini toscani alla didattica dell’associazione che raccoglie in Italia oltre 11 mila associati oltre ai tanti nuovi iscritti ai corsi per divenire sommelier. Proprio a questi ultimi guarda in particolare l’accordo permettendo ai gruppi di corso di primo livello di organizzare visite didattiche nelle cantine di MTV Toscana che aderiscono all’iniziativa per approfondire la conoscenza di base della produzione di vini di qualità. «Due mondi che negli ultimi anni si sono dati forza a vicenda, quello produttivo e quello dei sommelier, che noi vogliamo ancor più unire con questa iniziativa che nasce in un momento significativo quale quello del blocco da Coronavirus – spiega il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Emanuela Tamburini – siamo dunque pronti insieme ai sommelier Fisar a ripartire offrendo la nostra professionalità e conoscenza». «Questa nuova sinergia tra Fisar e MTV Toscana siglata in questo momento di forzato rallentamento delle attività dimostra la particolare attenzione che la nostra associazione pone nei confronti di chi tutti i giorni dedica sudore ed energie nel comparto vitivinicolo oltre a dare ai nostri soci e corsisti la possibilità di visitare cantine amiche del nostro mondo», sottolinea il presidente nazionale della Fisar, Luigi Terzago.

L’accordo e il progetto didattico. MTV Toscana e FISAR hanno deciso di attivare un progetto per le visite in cantina, in modo da poter contribuire da ambo le parti alla conoscenza più approfondita del mondo vitivinicolo. Un benvenuto di riguardo, dove passione e conoscenza si mescolano per guardare al futuro. In sostanza da un lato il Movimento Turismo del Vino Toscana garantirà un trattamento particolare, oltre a una serie di attività ad hoc, per tutti gli iscritti alla Fisar, a partire dal primo livello. Visite in cantina o didattiche per gruppi o per singoli, acquisti nei wine shop, degustazioni particolari studiate insieme all’azienda oltre alla possibilità di presenziare a eventi di promozione delle singole cantine che saranno contraddistinte da una vetrofania apposita. Dall’altra parte Fisar si impegnerà a inserire le cantine aderenti all’iniziativa nella nuova piattaforma Web georeferenziata sul proprio sito web, promuovere l’iniziativa sul sito ufficiale e sul mensile digitale #infamiglia oltre a comunicare a tutti gli associati e alle delegazioni il progetto.