Alla vigilia del proprio lancio milanese, PickMeal Up, prima app a prezzo fisso per il servizio take away nel settore food, vuole essere parte della ripresa della città: è al fianco dei ristoratori perché regala ai ristoranti presenti sulla piattaforma 5000 pasti ed è al fianco dei cittadini, perché il pasto regalato è per chi si iscrive alla piattaforma e utilizza uno dei coupon, del valore di 7 euro ciascuno, messi a disposizione da PickMeal Up. 10.000 momenti felici! 5.000 momenti felici per i ristoratori che possono riaprire le loro attività con la sicurezza di vedere ripartire il mercato, 5.000 momenti felici per i clienti che possono far ripartire l’economia con un semplice click e sentono di aver dato un loro reale contributo.

Per i clienti, partecipare è semplice: basta scaricare la app PickMeal Up, registrarsi come utente e acquistare un pasto presso uno dei ristoranti presenti in piattaforma inserendo il coupon in fase di checkout, così da sottrarre dal carrello un importo pari a 7 euro a pasto (fino ad esaurimento buoni acquisto).

La nuova app, così come l’iniziativa #RiprendiamociMilano un pasto alla volta, partirà a inizio giugno. I ristoratori che desiderano registrarsi su PickMeal Up, senza costi iniziali o canoni ma piuttosto con speciali agevolazioni, possono farlo compilando il form disponibile su pickmealup.com.

La nuova app si differenzia rispetto a tutti i servizi esistenti di prenotazione tavolo, delivery o di take away che propongono di saltare la coda: l’obiettivo è quello di mettere in contatto clienti esigenti e ristoranti che vogliono promuovere la propria attività offrendo un pasto a prezzo fisso, garantendo risparmio e qualità anche attraverso l’attivazione di abbonamenti volti a fidelizzare la clientela.

“Offrendo un servizio alla ristorazione, un settore fortemente penalizzato da questa crisi, abbiamo deciso di fare la nostra parte già in fase di start up”, spiega Carlo Farina, Co-Founder di PickMeal Up, “attendiamo anche noi la Fase 2 per poter lanciare il nostro progetto, partendo proprio con l’offrire un piccolo aiuto ai ristoratori milanesi, ma anche ai consumatori: doneremo 5.000 pasti con la missione di ritrovare tutti insieme quella fiducia e serenità che avevamo prima.  Oltre al nostro modesto gesto, speriamo che un’app come la nostra, contactless e basata su una logica di risparmio, possa dare un minimo di sollievo a consumatori e commercianti nella prima fase della ripresa”.