Dispensa Emilia è vicina all’Italia che lotta e a tutto il personale sanitario che quotidianamente si spende per arginare l’impatto del Covid-19. Per questo ha deciso di donare una prima somma di 100.000 Euro a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, della Fondazione Sant’Orsola di Bologna e del Reparto Malattie Apparato Respiratorio dell’Ospedale di Modena.

“In questo momento di grande difficoltà per il Paese e in particolare per i territori in cui siamo presenti con la nostra attività è importante restare uniti e aiutare chi è in prima linea nel combattere questa epidemia” dichiara Alfiero Fucelli, Presidente e Amministratore Delegato dell’azienda.

L’azienda ha poi lanciato ‘uniti con Dispensa’, la raccolta fondi rivolta a dipendenti e clienti che vorranno partecipare: per ogni Euro che il dipendente donerà, l’azienda ne aggiungerà un altro, raddoppiando quindi la cifra che verrà devoluta.
I clienti potranno invece partecipare attraverso l’app Dispensa Emilia, precaricando con carta di credito il loro borsellino elettronico che potranno poi spendere nei ristoranti della catena alla riapertura: l’intero incasso raccolto fino al 5 Aprile con questa modalità verrà dall’azienda devoluto alle strutture sanitarie individuate.

“Abbiamo deciso di dare un contributo diretto di 100mila Euro ad alcune strutture sanitarie dei territori in cui operiamo e di chiamare a raccolta anche tutti i nostri collaboratori e i clienti attraverso una raccolta fondi aggiuntiva a cui noi contribuiremo in modo attivo raddoppiando l’importo donato dai dipendenti e devolvendo l’intero incasso delle ricariche che i clienti effettueranno sulla nostra App fino al 5 Aprile; i clienti potranno poi spendere il loro credito nei nostri ristoranti appena riapriremo. È un momento molto delicato, ma siamo convinti che, uniti, ne usciremo ancora più forti.”

La donazione più importante riguarda l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, città dove l’azienda è presente con 2 ristoranti; gli altri beneficiari sono le strutture di Modena e Bologna, le città in cui l’azienda è nata e in cui è profondamente radicata.