Questo momento di grande difficoltà e preoccupazione ci coinvolge come impresa, come lavoratori e come persone. Tutto l’impegno di CIRFOOD è volto a garantire la continuità dei servizi con massima responsabilità, a tutela della salute dei nostri lavoratori e di tutti i nostri clienti. 

“Alle nostre persone che ogni giorno continuano a lavorare nelle realtà che sono aperte, ai colleghi che desiderano tornare quanto prima al lavoro nelle mense scolastiche, nei ristoranti aziendali e commerciali ora chiusi e soprattutto, alle donne e agli uomini che in situazioni di grande emergenza, garantiscono i servizi di ristorazione essenziali nelle strutture ospedaliere e sociosanitarie. A loro va il nostro più grande ringraziamento. Desideriamo esprimere tutta la nostra vicinanza e supporto anche a tutti coloro che sono in prima linea nel fronteggiare questa impegnativa sfida a tutela della salute italiana” afferma Chiara Nasi Presidente CIRFOOD. 

In queste settimane, più che mai, CIRFOOD sente il dovere di non lasciare nessuno indietro, tenendo fede a uno dei principali valori dell’impresa: la responsabilità sociale. 

Per questo, grazie alla nostra piattaforma Quanta Stock & Go, soluzione centralizzata per la supply chain sostenibile, abbiamo evitato ogni genere di spreco alimentare, proseguendo la collaborazione con l’Associazione Solidarietà “progetto Azione Solidale”. A oggi, anche grazie alla generosità dei nostri fornitori, abbiamo donato a enti caritatevoli circa due tonnellate di materie prime, utilizzate per la preparazione di oltre 2500 pasti per i più bisognosi.

Continuiamo a pensare a soluzioni e attività che producano valore nel segno dell’inclusione, della sostenibilità e dell’innovazione. Ecco perché, in accordo con aziende e Comuni abbiamo donato il cibo non utilizzato per le mense scolastiche a enti no profit territoriali. 

Inoltre, abbiamo attivato nuovi strumenti di food delivery per raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno, come gli anziani soli in casa.

“È un momento complesso, in continua evoluzione, in un contesto di profonda incertezza in cui ogni giorno siamo chiamati a prendere decisioni rapide e non sempre facili.

Siamo un’impresa cooperativa e sono oltre 13.000 le famiglie che gravitano intorno a CIRFOOD in Italia e in Europa. La nostra storia ci insegna che sappiamo superare i momenti difficili e oggi più che mai siamo certi che, insieme, con l’impegno di tutti e il supporto delle istituzioni, sapremo reagire al meglio” conclude Chiara Nasi.