Inaugurato qualche giorno fa in piazza XXV Aprile, nella zona centrale tra corso Como e corso Garibaldi, il concept store Kalamaro Piadinaro che combina in un modo inedito i sapori più tipici della riviera romagnola. Il locale infatti è nato proprio sulla riviera, e più precisamente a Riccione, sette anni fa. Ha avuto successo e da lì ha deciso di “esportare” il suo format a Milano, una piazza molto competitiva ma che evidentemente ha accolto in modo positivo il concept store romagnolo, visto che questa è la seconda apertura in città. La prima era stata lo scorso giugno in piazza Olivetti, zona Ripamonti, accanto alla Fondazione Prada, all’interno del centro direzionale di Symbiosis. Il nuovo store milanese è una replica quasi esatta del ristorante storico di Riccione, sia nel menù che nell’atmosfera e nell’arredamento.


Come suggerisce il nome, Kalamaro Piadinaro propone due ingredienti simbolo della cultura gastronomia della riviera: la piadina e il pesce. Ma lo fa in modo creativo, accostando sapori che non si trovano frequentemente neanche in Romagna e reinterpretando le ricette con originalità. Insomma, una “sfida” alla tradizione culinaria dove l’autenticità strizza l’occhio alla modernità. Il risultato è un menù ricco, in cui non mancano le alternative golose e “naturali”, tanto amate dal pubblico milanese. Le materie prime sono tutte di provenienza certificata, dal crudo di Parma al pomodoro San Marzano, dal Pecorino di Fossa di Sogliano al gianciale di Mora Romagnola. E gli impasti (anche senza strutto, di grano arso, farro, multicereali e grano spezzato) sono preparati da un laboratorio artigianale. Oltre alle piadine, ci sono anche primi, secondi, burger e, per dessert, gelati artigianali preparati in loco.


Kalamaro Piadinaro è uno dei brand più promettenti del circuito di CirFood Retail, la società nata per sviluppare i marchi della ristorazione commerciale di Gruppo CirFood, uno dei gruppi più grandi e noti nel panorama del food service italiano. L’obiettivo del gruppo è quello di avere un portafoglio di marchi autentici, italiani, capaci di competere rispecchiando i trend della contemporaneità globale. Lo sviluppo è in corso e lontano dall’essere all’apice: probabilmente alle aperture degli scorsi mesi – a Milano a giugno 2019 e a Firenze nell’ottobre 2019 – ne seguiranno di nuove in altre città (Bologna, Torino e ancora Milano), anche se Kalamaro Piadinaro non diventerà un franchising.