Partita a fine ottobre 2019, entrata nel vivo nelle prime settimane di novembre, la campagna commerciale di Red Moon® è di fatto già conclusa. A farne l’analisi è Richard Clementi, responsabile commerciale per l’omonima azienda del progetto mele a polpa rossa «Nonostante un raccolto 2019 superiore del 50% rispetto al precedente, in cella è rimasta solo merce di seconda scelta, che avvieremo a breve alla produzione di succo, il nostro Red Moon® Sparkling. Di fatto in poco più di due mesi e mezzo le 1.500 tonnellate disponibili di Red Moon®, di cui una parte biologica e biodinamica, sono andate sold-out, grazie alla forte richiesta inziale per la festa di Halloween e in generale alla domanda importante che viene dall’estero. In particolare, i clienti più dinamici si confermano la Germania, il Benelux e i Paesi Scandinavi, dove vendiamo sia sul canale tradizionale, che sul moderno. In Italia abbiamo lavorato solo con i grossisti, ma è un lavoro di nicchia, con richieste molto particolari in termini di pezzature e colore. I volumi importanti li realizziamo con i paesi del Nord Europa. Da questi e dall’extra UE, in particolare dai paesi asiatici, arriva una domanda che al momento non siamo in grado di accontentare. Ci vorrà ancora qualche anno con l’entrata in piena produzione di altri impianti dei 100 ettari oggi esistenti in Italia.»

Completa il quadro Luis Clementi, responsabile tecnico dell’omonima ditta licenziataria e socia proprietaria del brand e della Red Moon srl, «L’annata 2019 in campo è stata abbastanza difficile, tra il mal tempo nella delicata fase dell’impollinazione e le copiose piogge nel momento della raccolta, specie della varietà più tardiva RM-1. Ciò non di meno i risultati sono stati molto soddisfacenti sia per quanto riguarda la colorazione dell’epidermide e della polpa, che per gradi Brix raggiunti, durezza e shelf-life. In particolare, abbiamo riscontrato una ottima conservazione delle mele in magazzino.»

«Ora che è finita la vendita del fresco, ci dedicheremo al trasformato» dichiara Jurgen Braun, cotitolare di KIKU Variety Management, ditta socia di Red Moon srl, incaricata delle attività di Marketing. «Al momento commercializziamo Red Moon® Sparkling soprattutto in Alto Adige, specie con hotel e gastronomie gourmet, in Slovacchia e Repubblica Ceca. La nostra bevanda analcolica dal naturale colore rosso fuoco sarà presente a Fruitlogistica insieme ad una campionatura di mele fresche debitamente tenute da parte. L’appuntamento berlinese è l’occasione per far conoscere ancora di più le nostre mele red flesh e per sviluppare i migliori canali di commercializzazione per gli anni futuri, nell’ottica della massima valorizzazione del prodotto e dunque della migliore remunerazione dei frutticoltori e di tutti gli attori della filiera. Dai numerosi test degustativi e commerciali condotti osserviamo che Red Moon® ottiene il massimo gradimento nel Nord Europa, in cui è ben gradita una mela dal gusto leggermente acidulo, e in tutti quei paesi in cui la richiesta è sempre più orientata all’aspetto salutistico ed il colore della polpa fa letteralmente impazzire.»

A tal proposito, a conferma del clamore che le mele a polpa rossa stanno suscitando, si segnala che Red Moon® è stata già oggetto di analisi in una tesi di laurea magistrale (“Red flesh apples innovation in the fruit sector: an exploration of consumer’s perceptions and market potential in Italy and New Zealand” di Moritz Zanetti), in cui si è valutato e comparato il livello di accettazione e gradimento dell’innovazione “mele a polpa rossa” da parte di consumatori ed operatori di mercato in Italia e Nuova Zelanda. Lo studio, condotto alla fine del corso di laurea in Horticultural Economics and Marketing della International Horticultural Science dell’Università di Bologna, ha evidenziato una più alta propensione all’innovazione da parte degli operatori trade italiani e una visione analoga per quanto riguarda i driver per il successo dell’introduzione di tali innovativi frutti sul mercato. Si registra invece un approccio più prudente e conservativo all’acquisto da parte dei dei consumatori italiani rispetto ai neozelandesi.

In ambito scientifico, poi, Red Moon® è stata inserita nel paniere di 23 cultivar di mele esaminate da un team di ricercatori, coordinato dal centro di sperimentazione Laimburg, nell’ambito del progetto Apple Care, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e realizzato in partnership da Italia e Austria. Obiettivo del progetto curare l’allergia al polline attraverso il consumo di mele, ovvero con una sorta di immunoterapia naturale. Ebbene, i migliori risultati terapeutici sono stati registrati proprio da Red Moon®.

Per chi è alla ricerca di un frutto capace di coniugare edonismo, salutismo e sostenibilità il prossimo appuntamento è a Fruitlogistica, Pad 6.2 stand A-11.


Red Moon® è il marchio ombrello di una gamma di cultivar di mele a polpa rossa (RM-1 e RS-1), ticchiolatura resistenti, create in Francia da Jean-Luc Carrieres e dai Vivai Escande. Il marchio è di proprietà della ditta Red Moon srl, fondata da Carrieres, da Vivai Escande, dal consulente olandese Hans Scholten, da Clementi (BZ) e da KIKU Variety Management (BZ).
L’azienda alto atesina Clementi srl, inizialmente licenziataria unica per la produzione e commercializzazione della Red Moon®, di recente è stata affiancata da Bio Meran per la produzione biologica e biodinamica in Italia e da Barolli Orchard per la produzione e commercializzazione in Australia.