250 espositori food, 100 cantine Top Hundred, 15 Cucine di Strada con più di 30 proposte, 10 birrifici artigianali e un calendario di oltre 80 eventi pronti ad accendere le luci sulle migliori espressioni del saper fare italiano. Una vetrina sull’agroalimentare tricolore che oggi alle ore 12.00 si apre al MiCo di Fieramilanocity sottolineando ancora una volta come il successo del made in Italy possa partire dalla terra e dai suoi cultori, con uno sguardo sempre più attento sull’innovazione, sulla filosofia del non-spreco e sulla sostenibilità.

Tutto sarà reso possibile anche dalla partecipazione clamorosa di interi territori: a partire dalla Lombardia, la regione ospitante che in fiera scatterà un’istantanea della sua agricoltura sempre più votata allo star bene, alla Regione Sicilia, che porterà a Milano 51 aziende del settore agroalimentare e i loro prodotti simbolo, dal pistacchio di Bronte e di Sciara al cous cous, il vino, gli olii e la pasticceria. Quindi la Valle d’Aosta, presente con un paniere di produttori, ma anche con uno spazio istituzionale dove proporrà una serie di degustazioni dedicate alle eccellenze della filiera enogastronomica, mentre nell’area Arte & Food Design presenterà, in abbinamento ad alcuni prodotti del territorio, la stagione culturale 2019-2020 e domenica annuncerà al pubblico il Modon d’Or 2019 – Concorso nazionale fontina d’Alpage e la manifestazione Vins Extremes, dedicata alla viticoltura eroica. E poi la Calabria, la Liguria, che con Aromatica e l’Enoteca Regionale della Liguria porterà al MiCo i profumi e i sapori della Riviera Ligure di Ponente, e l’esclusiva partecipazione dei produttori dal Delta del Po.

La manifestazione, aperta dalle ore 12, prenderà ufficialmente avvio con il talk inaugurale a tema “Il Cibo che ci cambia”. Moderato da Paolo Massobrio, l’incontro vedrà avvicendarsi sul palco dell’Agorà (ore 16) le storie di Giampaolo Ferri (esperto di ortofrutta), Antonella Manuli (produttrice di vino biodinamico), Francesca Settimi (coltivatrice orti sinergici), Paolo Gatta (chef del Pascia di Invorio), Carlo Montalbetti (presidente Comieco), Paolo Barichella (food designer), Elena Brugnatti (nutrizionista), Augusto Comes (vice presidente Flag Gac Levante Ligure e presidente FedAgri Pesca Confcooperative Liguria) e Giuseppe De Santis (agronomo e coordinatore attività progetto europeo CERERE), con gli interventi di Enrico Lupi (presidente Città dell’Olio), Flavio Bettini (titolare Bettini Bio), Roberta Colla Melandri (titolare di Melandri Gaudenzio), Marco Casadei (Group Brand Manager di Euro Company). e il videomessaggio del professor Salvatore Ceccarelli.

Ma gli appuntamenti proseguiranno per tutta la giornata, oltre che nell’area Agorà, anche con 6 show-cooking, 7 wine tasting al Level 1 (Terrazza dei Vini Top Hundred) e 5 masterclass nell’area del bere miscelato, oltre a 2 dimostrazioni curate da Molino Quaglia all’interno del Petra Lab. Inoltre, dalle 12 alle 20 sarà attiva anche l’area dedicata ai bambini di Golosaria, gestita dagli animatori di Magica Compagnia e caratterizzata da un ricco calendario di laboratori ed esperienze per i piccoli visitatori dai 3 ai 12 anni.