Geniale, irreverente, innovatore e amante del buon cibo e della pasta: non poteva esserci un personaggio migliore di Piero Chiambretti per presentare la Festa della Pasta di Gragnano a un pubblico selezionato di autorità, operatori e giornalisti che si troveranno venerdì 27 settembre a Palazzo Petrucci di Napoli. Una serata che, per la prima volta, presenterà in anteprima il programma e gli eventi destinati ad animare dal giorno seguente la “Città della Pasta”.

La scelta di Chiambretti per questo evento da parte del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP è molto pertinente: il conduttore ha un profondo legame con la Campania e la sua cucina. Proprio sotto il Vesuvio, infatti, il giovane Piero ha iniziato a muovere i suoi primi passi sul piccolo schermo, alla TV dei Ragazzi. Un’infatuazione che lo ha convinto a portare un pezzo di meridione a casa, a Torino, dove due dei suoi tre ristoranti propongono cucina napoletana.

Qualcuno deve aver scoperto che sotto questa immagine sabauda e l’accento torinese si nasconde uno scugnizzo – scherza Chiambretti – in realtà sono molto legato a questa Regione e sicuramente una serata dedicata alla pasta di Gragnano potrà regalare a me e a tutti gli ospiti molte emozioni”.

Il ruolo di Chiambretti nell’anteprima di Palazzo Petrucci sarà quello di vero “mattatore”: è chiamato a intervistare la Presidente del Consorzio Aurora Casillo e i protagonisti della serata, poi farà emergere con il suo stile irriverente i temi di un’edizione della Festa della Pasta che si presenta rinnovata sotto tanti aspetti. Non ultimo stuzzicherà lo chef stellato Lino Scarallo su quello che gli ospiti potranno degustare in una cena ovviamente tutta dedicata alla Pasta di Gragnano IGP.