Sofidel, gruppo cartario noto per il brand Regina, annuncia oggi l’avvio di un programma di aiuti concreti, #RiparticonPapernet, a favore di 10.000 pizzerie attive sul territorio italiano, guardando in particolare a quelle operanti nelle aree più colpite dalla pandemia.

Lo facon il proprio marchio Away-from-Home (AFH) Papernet, inviando forniture gratuite di tovaglioli e dispenser a una categoria specifica di esercizi di ristorazione, simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana, particolarmente colpiti dal prolungato periodo di lockdown e dalle misure di distanziamento sociale: pizzerie con dipendentiLa fornitura è stata calcolata per coprire il fabbisogno di due settimane di lavoro.L’operazione avrà luogo da oggi fino a metà settembre.

“Vogliamo dare un segnale, un sostegno a un tempo concreto e simbolico a chi, dopo la lunga fase di sosta, prova a riprendere la propria attività fra molte difficoltà, in particolare a chi opera nel segmento dei consumi fuori casa, che riguarda bar, alberghi e ristoranti”, ha commentato Enzo Ricci, Direttore Business Unit AFH di Sofidel. “In una logica di rete fra aziende di settori affini abbiamo pensato così di dare supporto a una categoria specifica di esercizi: le pizzerie, che rappresentano un patrimonio importante della gastronomia italiana e il segmento della ristorazione più accessibile per milioni di persone in uscita dall’emergenza Covid-19”.

L’iniziativa #RiparticonPapernet mira a dare supporto a una parte delle piccole attività economiche che costituiscono, da sempre, un motore vitale dell’economia del Paese, con l’auspicio di poter indirettamente aiutare gli italiani nel ritorno alla convivialità fuori casa davanti a una buona tavola.

Una pizza finalmente in compagnia risulta infatti essere uno dei “grandi” desideri di questa fase post-Covid (al primo posto, secondo una recente ricerca, con il 57% delle preferenze[1]). Un modo anche per favorire la ripartenza della vita sociale dei nostri territori: un impulso al recupero del buon vivere italiano.

Con questo spirito, l’operazione è stata resa possibile grazie al contributo fondamentale di numerosi partner che si sono resi disponibili, su base volontaria e gratuita, a consegnare i prodotti alle 10.000 pizzerie.

L’auspicio è che altre aziende, che per la loro struttura e la natura del loro business sono state meno colpite dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19, possano attivarsi nelle rispettive filiere produttive e distributive per incoraggiarne in qualche modo la ripresa.