Da imprenditore credo che mai come in questo momento la ristorazione abbia bisogno di una comunicazione univoca. Quello che spesso ci arriva è un insieme di voci differenti, frammentate, in continua evoluzione e pertanto poco attendibili. Questo genera inevitabilmente confusione e ci obbliga a pensare e trovare da soli regole e soluzioni. In cucina tutti lavorano per uno stesso scopo: realizzare bene, al meglio, il piatto. In questo momento dovremmo procedere allo stesso modo: lavorare insieme, stare uniti per analizzare congiuntamente e sinergicamente la situazione, capire cosa serve fare e come farla, senza ripetere gli errori del passato. Ci servono strumenti adeguati alla realtà altrimenti pur essendo una punta di diamante il nostro settore non ha i mezzi per brillare” ha spiegato l’Ambasciatore del Gusto Carlo Cracco oggi intervenendo al terzo webinar promosso da AdG e dedicato allo scenario del turismo enogastronomico. 


Un appello importante che fa seguito a quello lanciato nei giorni scorsi dalla Presidente Cristina Bowerman, con il quale veniva chiesto al Governo di prendere come consulente tecnico anche un rappresentante del mondo della ristorazione. “Ci piacerebbe che il Governo ci sfruttasse non soltanto come bandiera della cultura italiana ma anche come consulenti tecnici per rispondere a tutte le domande possibili e immaginabili di ciò che può succedere all’interno della ristorazione per poi prendere le dovute decisioni. Ripartiamo ma insieme” aveva dichiarato.