A nome di tutti gli Ambasciatori del Gusto, voglio dire che noi chiediamo al Governo di prendere un rappresentante del mondo della ristorazione qualunque esso sia per consultarci. E’ importante che le regole siano poche, precise e chiare e per fare questo il Governo ha bisogno di consultarci” ha dichiarato Cristina Bowerman, Presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto spiegando “Ci piacerebbe che il Governo ci sfruttasse non soltanto come bandiera della cultura italiana ma anche come consulenti tecnici per rispondere a tutte le domande possibili e immaginabili di ciò che può succedere all’interno della ristorazione per poi prendere le dovute decisioni. Ripartiamo ma insieme”. 
L’intervento si è svolto ieri pomeriggio durante il webinar dedicato allo scenario dell’imprenditoria enogastronomici promosso insieme all’Università LUM che ha visto la partecipazione anche dell’On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario del Ministero degli Esteri. 
A conferma dell’urgenza e della complessità della situazione che coinvolge l’intero comparto, gli Ambasciatori del Gusto, insieme ad altre 26 enti italiani per un totale di oltre 34 mila associati tra cuochi tra cuochi, ristoratori, pizzaioli, panificatori, pasticceri, cioccolatieri, gelatieri e responsabili di sala, hanno sottoscritto due appelli (il primo in data 3 aprile, il secondo il 17 aprile) chiedendo al Governo e alle Istituzioni l’adozione di una serie di misure necessarie per la sopravvivenza di chi opera nel settore. Un’iniziativa rappresentativa nata dalla convinzione che, specie in una situazione così difficile e imprevedibile, il bene comune deve superare ogni tipo di individualismo e che solo un’azione coordinata e sinergica è in grado di garantire un approccio efficace e un risultato concreto, senza il quale difficilmente si uscirà dal tunnel.