Dalla plastica all’alluminio: nel settore delle bevande l’Europa è la regione che si sta muovendo più velocemente nel processo di transizione verso imballaggi più sostenibili e meno inquinanti, con il fondamentale supporto di tutti gli attori della filiera produttiva.

È proprio grazie agli alti standard qualitativi dei 23 stabilimenti in area EMEA che Ball Corporation – primo produttore al mondo di lattine in alluminio – ha ottenuto da ASI (Aluminium Stewardship Initiative) la certificazione più riconosciuta a livello globale nel campo della sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ASI è un’iniziativa multi-stakeholder che garantisce, per quanto concerne l’alluminio, pratiche di produzione, approvvigionamento e gestione responsabili lungo tutta la catena del valore.

“Siamo orgogliosi di essere il primo produttore di lattine a ottenere, a livello globale, la certificazione ASI” ha dichiarato Ron Lewis, Presidente di Ball Beverage Packaging EMEA. “L’alluminio offre caratteristiche ottimali per il riciclo, è riutilizzabile all’infinito e rappresenta il materiale ideale per gli imballaggi delle bevande. I consumatori, che richiedono prodotti sempre più orientati al rispetto dell’ambiente, possono individuare nell’alluminio il materiale più affidabile in questo senso”.

Ball ha ottenuto due certificazioni: l’ASI Performance Standard e l’ASI CoC (Chain of Custody – Catena di Custodia) Standard.


L’ASI Performance Standard misura gli sforzi che Ball sta facendo nei suoi stabilimenti per valutare, gestire e divulgare l’attenzione data all’impatto ambientale, sociale e di governance. Nello specifico Ball si concentra su temi di enorme rilievo per la società, quali: il ciclo di vita dell’alluminio, le emissioni di gas serra, la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti, il riciclo, la biodiversità, l’integrità del business e i diritti umani sia dei lavoratori che delle comunità locali.

L’ASI CoC Standard stabilisce i requisiti per la creazione di una catena di custodia che riguardi i materiali prodotti ed elaborati lungo tutta la filiera. Nel caso di Ball, collega pratiche verificate – certificate secondo lo standard ASI – che riguardano tutte le fasi dall’estrazione e rifusione, alla colatura, alla laminazione, alla produzione e al riempimento delle lattine.


“Stiamo rispondendo alla crescente richiesta dei consumatori, in Europa e nel mondo, di soluzioni di imballaggio realmente sostenibili e riciclabili potenzialmente all’infinito”, ha dichiarato Kathleen Pitre, Chief Commercial & Sustainability Officer di Ball Corporation. “Stiamo lavorando al fianco dei nostri clienti nel settore beverage per aiutarli a perseguire gli obiettivi legati alla sostenibilità che riguardano anche pratiche responsabili di approvvigionamento. Come Ball siamo molto orgogliosi che questo impegno venga riconosciuto e certificato”.


“Siamo felici di rilasciare la certificazione ASI a Ball Corporation, il più grande produttore di lattine di alluminio al mondo e la prima azienda del settore ad aver raggiunto questo obiettivo”, ha affermato Fiona Solomon, CEO della Aluminium Stewardship Initiative. “La certificazione ASI risponde a questioni strategiche per l’intera filiera dell’alluminio. Il programma si impegna affinché la produzione, l’approvvigionamento e la gestione del materiale avvengano in modo sostenibile, e consente all’industria dell’alluminio di dimostrare la propria responsabilità, fornendo una garanzia indipendente e credibile”.  

Il 75% dell’alluminio mai prodotto e lavorato dall’uomo, è ancora in uso, oggi, a livello globale. Questo metallo gioca un ruolo cruciale nella creazione di una vera economia circolare. Ball è impegnata in prima linea nel settore per aumentare in modo significativo il tasso di riciclo a livello europeo delle lattine per bevande in alluminio, che oggi si attesta sul 75%. Il riciclo dell’alluminio consente di risparmiare il 95% dell’energia rispetto a quella necessaria per la produzione del materiale vergine.