Mancano pochi giorni a Natale e nell’aria si respira l’atmosfera tipica del periodo che anticipa la festa più attesa dell’anno. Le città si vestono di luci scintillanti e le case addobbate ci ricordano che il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno sono ormai vicini. Quandoo, la piattaforma di prenotazione di ristoranti con la più rapida crescita a livello globale, che permette di prenotare in oltre 18.000 ristoranti nel mondo di cui 5.000 in Italia, ha analizzato le abitudini di dining out degli utenti durante le festività per verificare se le cene fuori la fanno da padrone oppure vince la tradizione dei pranzi in famiglia attorno a lunghe e affollate tavolate.

Secondo i dati registrati, l’Italia si conferma un Paese tradizionalista seppure stia aumentando l’abitudine di consumare anche pasti fuori casa in occasione delle festività natalizie. Agli italiani piace cucinare e mangiare insieme alla famiglia, pur senza rinunciare a pranzi e cene al ristorante in attesa del Natale. A confermarlo i numeri di Quandoo: nel 2018 la piattaforma ha registrato una crescita del numero di prenotazioni di oltre il 100% nei fine settimana di dicembre. . Nello specifico, il weekend del 1° dicembre ha rilevato  una crescita del 105%, mentre le prenotazioni del 15 dicembre hanno raggiunto  il 108%, a dimostrazione che la corsa tra un regalo e l’altro spinge gli italiani a un break culinario nei diversi locali a disposizione. Numeri che confermano inoltre il trend dello scambio di  auguri tra amici e colleghi al ristorante.

Se la Vigilia e il giorno di Natale da tradizione vengono trascorsi tra le mura domestiche, a Santo Stefano gli italiani preferiscono mangiare fuori: dopo le abbuffate e gli sforzi legati alla preparazione dei cibi, gli utenti prendono una pausa dalle serate casalinghe prenotando nei locali. Trend che si conferma nei giorni successivi in attesa della notte di San Silvestro: il 27 e il 28 dicembre dello scorso anno, infatti, le prenotazioni hanno registrato  una crescita rispettivamente dell’11% e del 29%.

Natale con i tuoi… Capodanno al ristorante

Ma è Capodanno la ricorrenza per eccellenza da festeggiare in compagnia cenando fuori. La piattaforma di Quandoo ha registrato nel 2018 un aumento del 71% il 29 dicembre e del 75% a San Silvestro, a conferma che gli italiani amano aspettare l’arrivo del nuovo anno nella convivialità dei locali nelle diverse città italiane. Il 31 dicembre è stato inoltre il secondo giorno più prenotato nel 2018  dopo San Valentino .

Le festività a Roma e Milano

A differenza del resto d’Italia, Roma ha registrato una crescita nelle prenotazioni durante la Vigilia e il giorno di Natale: il 23% e il 17% in più rispettivamente il 24 e il 25 dicembre. Un dato a testimonianza della presenza dei numerosi turisti che scelgono di visitare la città eterna durante le feste natalizie, come confermato dal Monitoraggio Enit che ha posizionato Roma come città più cliccata dagli stranieri nel periodo ottobre-novembre, superando inoltre i 15 milioni di turisti nel 2018[1].

Milano, invece, segna un calo pari al -20% e al -50% nei due giorni di festa, ma segue il trend della penisola che vede i milanesi mangiare fuori durante i giorni che precedono il Natale.

“Gli italiani non rinunciano a festeggiare le festività pranzando e cenando fuori: la ricerca di Quandoo dimostra come Il mese di dicembre rappresenti un periodo cruciale  per la ristorazione in Italia, registrando una crescita importante delle prenotazioni soprattutto nei weekend che precedono il Natale”, commenta Andrea Favarato, VP Southern Europe di Quandoo. “Secondo FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – oltre 6 milioni di italiani avrebbero deciso di aspettare l’arrivo del 2019 al ristorante. Di fronte a questi dati diventa quindi fondamentale poter contare su soluzioni tecnologiche affidabili capaci di massimizzare i risultati dalle cosiddette digital front door: dalle prenotazioni, alla disposizione dei tavoli, alla verifica di scorte di cibo e ingredienti fino alla possibilità di promuovere menu speciali per le occasioni di festa”.