Glovo, la piattaforma internazionale di consegne a domicilio, presente in oltre 90 piazze italiane, inaugura oggi a Milano il suo primo Glover Center. Un centro polifunzionale di servizi per i rider, meglio conosciuti come glover, ma anche un punto di riferimento e ritrovo per gli oltre 1.600 rider attivi sulla piazza meneghina che collaborano con l’app spagnola.

Un centro multifunzionale pensato per i rider

Glover Center, che sorge in Viale Ercole Marelli a Milano, nasce con l’obiettivo di creare un luogo pensato e dedicato ai rider attraverso un concept che ruota in primis attorno ai servizi più funzionali per i ciclo-fattorini, ma che si estende attraverso un programma ricco di iniziative atte a realizzare un vero e proprio “community center”. 250 m² suddivisi in cinque locali: dal servizio dello sportello informativo aperto due ore al giorno, al supporto formativo con la presenza dei “glover specialist” che all’interno del Centro si occuperanno dell’ “onboarding” dei rider – la fase propedeutica all’attivazione dell’account – alle sessioni sulla sicurezza stradale organizzati insieme a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta; ai corsi di lingua italiana e di formazione professionale promossi da SINGA, l’associazione non profit per l’inclusione degli stranieri; fino allo spazio officina attrezzata per la riparazione e manutenzione di base delle bici e l’area ricreativa.

Non solo un help desk, ma anche uno spazio di condivisione e passatempo

“Il Glover Center vuole essere un punto di ritrovo per tutti i nostri rider, che sono una vera e propria comunità. L’obiettivo è offrire un luogo dove poter caricare il cellulare, sostituire gli zaini, incontrarsi con un amico o semplicemente fare un pitstop prima di iniziare a fare le consegne, ma anche dove

potersi confrontare con l’azienda. Desideriamo incoraggiare e far crescere la comunità dei rider, supportandoli al meglio con progetti di valore, andando oltre i servizi di informazione, e che possano scaturire anche dai loro diretti suggerimenti. Vogliamo inoltre dare voce a tutti i nostri interlocutori: rider, partner e utenti, partendo da una maggiore conoscenza reciproca – dando una visione d’insieme di quello che la gig economy rappresenta oggi sul mercato italiano – che migliora il rapporto di collaborazione e i servizi offerti. Il nostro è un investimento di ampio respiro, con Milano apripista di un piano che prevede nei prossimi mesi l’apertura di altri a Roma, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Catania. L’obiettivo è avere un Glover Center in ogni città ove operiamo” – commenta Elisa Pagliarani, General Manager Glovo Italia.

Un supporto anche per chi cerca altre opportunità di lavoro

Va letto in questo quadro l’iniziativa Glover & Partners Job Board, la piattaforma online creata da Glovo insieme ai suoi partner per dare visibilità alle offerte di lavoro messe a disposizione dai ristoranti che collaborano con la piattaforma. Un servizio utile sia per i partner, che spesso si trovano in difficoltà a reperire le risorse, ma anche per chi vive il lavoro di rider come temporaneo ed è alla ricerca di altre opportunità. Il portale, suddiviso per città, è una bacheca di annunci ove trovare offerte come camerieri a capisala, ma anche aiuto cuochi e pasticceri.