Un volantino di 52 pagine, con oltre 100 fornitori coinvolti, ma senza neanche un prezzo. È l’inconsueta promozione commerciale realizzata da Coop Lombardia in questi giorni – dal 29 agosto al 18 settembre – in tutti i suoi 56 punti vendita. L’idea è quella di promuovere referenze lombarde di tante categorie merceologiche (formaggi, salumi, latte, yogurt, gastronomia, pasta fresca, pane, pasticceria, ortofrutta, cane e pesce ed anche non food), fornendo informazioni su chi li produce. Non a caso Andrea Colombo, Direttore Generale Operazioni di Coop Lombardia, preferisce il termine catalogo, rispetto a quello di volantino, che meglio descrive il progetto: “È la prima volta che un’insegna propone un’iniziativa in cui non si parla di prezzo, ma di storia delle aziende produttrici. Inoltre alla Lombardia si associa sempre l’immagine dell’industria, quando in realtà il 27% dei formaggi Dop e Igp italiani sono lombardi, e tra questi ci sono pezzi da novanta come Grana Padano, Gorgonzola e Taleggio. Anche nei salumi il 20% di Dop e Igp sono lombardi, a dimostrazione di quanto è importante questa regione nel settore agroalimentare”.

Per Daniela Preite, Vice Presidente di Coop Lombardia, il progetto è coerente con il dna cooperativo: “Il nostro obiettivo, oltre a voler vendere prodotti, è valorizzare e rafforzare il legame con il territorio lombardo, perché questo consente di far crescere i produttori locali. Non è comunque un’iniziativa isolata: nella nostra scuola di formazione insegniamo la storia del prodotto, mentre con ‘Sapori in corso’ organizziamo delle visite guidate preso i fornitori. Inoltre formiamo delle nostre persone, quelli che chiamiamo i Cantastorie, che nel punto vendita raccontano l’origine e la storia del prodotto. Tutto questo va a cogliere l’emotività del consumatore e va quindi oltre l’atto di acquisto”. (…) (Fonte Foodweb)