Se c’è un ambito professionale in cui la presenza delle donne non è un problema — in termini di numeri — è quello del food. La maggior parte dei giornalisti di settore sono donne, così come gli autori di libri di cucina, i food writer, gli influencer. Anche le chef professioniste sono in crescita. E che dire delle sommelier, delle scienziate, delle produttrici, delle capitane d’azienda. L’industria del cibo in senso lato, dalla coltivazione alla comunicazione, è costellata di donne. Spesso in posizioni di rilievo. Il tema, se mai, è la visibilità di queste figure, a volte un po’ meno raccontate dei colleghi uomini.

Per questo in occasione dei «Cook Awards», i riconoscimenti alle personalità più brillanti del mondo della gastronomia che il Corriere della Sera e il suo magazine mensile Cook consegneranno a Milano l’11 novembre 2019, abbiamo pensato di dedicare una sezione alle «Donne del cibo». Che non è, attenzione, una categoria-ghetto. Né una quota rosa (anche se le quote rosa, in altri ambiti, servono).

È piuttosto una categoria celebrativa, che fotografa una situazione già in atto: la cucina è sempre più uno spazio di empowerment femminile, di potere, di creatività, di accrescimento personale e professionale. Ecco, le «Donne del cibo» sono i talenti del momento che noi stiamo scovando e che vogliamo raccontare.

Ad accompagnare Cook e il Corriere in questo processo di selezione e di comunicazione c’è Caffè Vergnano, azienda piemontese storica produttrice di caffè e capitanata da una donna, Carolina Vergnano: sarà lei a consegnare il riconoscimento «Donne del cibo» il prossimo 11 novembre. Ed è sempre in collaborazione con l’azienda che è nata questa sezione speciale del sito di Cucina, «Women in food»: un luogo in cui raccoglieremo le storie delle (grandi) donne del cibo che abbiamo già incontrato e in cui pubblicheremo, man mano, le biografie delle candidate al riconoscimento scelte dalla redazione di Cook, da una speciale giuria e anche da voi lettori (potrete segnalarci le vostre «Women in food» preferite alla mail cook@corriere.it, a partire dal prossimo 18 settembre). Buona lettura.