L’attività sul territorio tedesco era stata avviata circa quattro anni fa (più precisamente nell’aprile 2015), con la sua portata già ridotta nel 2018 arrivando a interessare solo alcune delle città più grandi del paese come Berlino, Monaco, Colonia, Amburgo e Francoforte. Per il futuro il gruppo non esclude comunque la possibilità di tornare a operare nel mercato che oggi saluta. Riportiamo di seguito (in forma tradotta) la dichiarazione affidata da un portavoce dell’azienda alla redazione del sito TechCrunch, che di fatto conferma la notizia.

Vogliamo ringraziare tutti i rider e i ristoranti che hanno lavorato con Deliveroo in Germania, così come i nostri fantastici clienti. È stato un onore servire a così tante persone del cibo fantastico dai migliori ristoranti del paese e collaborare con così tanti rider, brillanti e impegnati a lavorare duro.

Siamo grati ai nostri dipendenti incredibilmente talentuosi per la loro dedizione nel portare cibo fantastico nelle case delle persone, saranno supportati in questo periodo. Deliveroo continuerà a crescere e investire in parecchi mercati del mondo, cercando di diventare la food company definitiva nel pianeta.

Will Shu, fondatore e CEO di Deliveroo

Non è dato a sapere con esattezza quali siano le ragioni che hanno spinto alla decisione, ma non è da escludere che la recente stretta di mano tra Just Eat e Takeaway possa aver influito. Rimane anche da capire in che modo Deliveroo aiuterà i rider e i dipendenti colpiti dal taglio improvviso.

Lo scorso anno si è parlato della possibile acquisizione da parte di Uber, manovra poi non andata a buon fine. Di recente invece la società ha ricevuto da Amazon e da altre realtà un investimento da 575 milioni di euro, così da poter continuare nel suo percorso di crescita a livello internazionale. (Fonte Puntoinformatico)