Si possono usare in una chat Whatsapp con gli amici, per comunicare concetti in maniera immediata e veloce, ma anche per descrivere il proprio stato d’animo in una Instagram Stories. Le GIF (Grafic Interchange Format) riscuotono sempre più successo sui social perché hanno in sé l’idea di movimento, enfatizzata da un loop continuo, che le rende “vincenti”, in quanto catturano l’attenzione di chi le vede, venendo così ricordate più facilmente. Parte del loro successo, inoltre, è dovuto al fatto che rappresentano un “oggetto di comunicazione pronto all’uso”, potente ma al tempo stesso di facile fruibilità, ed è per questo motivo che sempre più aziende le utilizzano per attuare strategie di content marketing.

E’ quanto emerge da uno studio di Found! Story Engagement Factory, condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis), attraverso un monitoraggio su oltre 150 fonti tra testate, magazine, portali, blog e community lifestyle internazionali per sondare quali siano le aziende che utilizzano le GIF nei propri canali social.

Le GIF sono state inventate nel 1987 dall’ingegnere Steve Wilhite con lo scopo di mostrare un brevissimo video in un formato leggero, adatto all’allora ridotta velocità di Internet. Ora, invece, si impiegano in alternativa ai segni di punteggiatura e alle emoticons per comunicare rapidamente una sensazione o un punto di vista su un determinato argomento. Da siti specializzati alle App di ultima generazione per gli smartphone: non mancano i mezzi per poterle creare da sé e, fra questi, grande successo sta riscuotendo Giphy. La piattaforma da oltre 50 milioni di utenti mensili, che raccoglie e permette di creare e condividere GIF pensate dagli utenti, secondo quanto riporta Fortune.com ha raggiunto un valore di 300 milioni di dollari: una cifra considerevole per una start-up che non è nata con l’idea di generare un ricavo.

Creare delle GIF nelle Instagram Stories, secondo quanto si legge su Later.com, è la giusta strategia per aumentare la brand awareness di un’azienda, aggiungendo del divertimento e del contenuto brandizzato nelle Stories. Un esempio è stato dato da Ritual, una compagnia farmaceutica che ha ideato delle vitamine sotto forma di GIF. Non solo lo svago, ma queste ultime possono anche essere usate per intrattenere i propri followers rimpiazzando una più “ordinaria” Call to Action. Aggiungere un elemento animato, infine, è l’ideale per dare vita alle immagini condivise nelle Instagram Stories, sempre con il fine di catturare l’interesse delle persone e mantenerle “ingaggiate”.

La rivista statunitense di economia e finanza Forbes, inoltre, fornisce alle aziende delle “linee guida” da seguire per farne un corretto uso a livello aziendale. Innanzitutto è fondamentale che venga scelto un elemento visivo che renda il proprio brand riconoscibile e che ne faciliti la memorizzazione. Un altro aspetto da non sottovalutare è il tipo di reazione che si vuole provocare nel destinatario tramite la GIF presa in considerazione, ma anche quale interazione si vuole stabilire, come, ad esempio una Call to Action. Misurare infine, al termine della campagna, i risultati ottenuti tramite opportuni strumenti di analisi.

“Scrivere un messaggio – commenta Adam Leibsohn, Chief Operating Officer di Giphy in un’intervista realizzata da The New York Times – è un metodo antiquato che non permette all’utente di esprimere adeguatamente la ‘dimesione emozionale’ permessa solo dalle emoji. Le GIF, invece, hanno vinto su tutto”.

Ecco 5 Brand che hanno adottato su Instagram le GIF.

SANBITTÈR. Dalle iconiche bottigliette che brindano fra loro all’insegna di un “cheers”, a un cocktail con del ghiaccio e una fettina d’arancia, passando per le simpatiche scritte “Weekend” e “It’s Friday” che “escono” dal tappo dell’intramontabile aperitivo rosso. Sanbittèr ha deciso così di personalizzare le Instagram Stories con 10 GIF, grazie alle quali gli utenti possono rendere ancora più originali i loro momenti social.

DISNEY PIXAR. In occasione dell’uscita al cinema del quarto capitolo della saga di Toy Story, l’azienda ha deciso di “trasformare” i protagonisti del film d’animazione in GIF. Da Buzz Lightyear, pronto a volare “verso l’infinito e oltre”, allo sceriffo Woody, passando per la coppia di alieni con la tuta blu a tutti gli altri personaggi secondari.

YVES SAINT LAURENT. Dall’iconico logo “YSL” a GIF raffiguranti rossetto, smalto e profumo: la casa di moda francese, così come molte altre maison, ha deciso di “sbarcare” sulle Instagram Stories conquistando tutti gli utenti “fashion addicted”.

STARBUCKS. Dopo aver lanciato gli stickers per la messaggistica istantanea per i possessori di iPhone o di cellulari con sistema operativo Android, su Instagram arrivano anche le GIF. Sono tantissime: dalle diverse bevande disponibili nella catena statunitense di caffetteria a frasi quali “In Starbucks we trust”, “Caffeinated” e “Love it”.

MCDONALD’S. Dall’iconico panino a più “piani” a due bicchieri di milk shake passando per un cuore pulsante con la scritta McNuggets. Una delle multinazionali più famose al mondo decide, così, di inserire i suoi prodotti “di punta” per rendere ancora più social la “pausa panino”.